sabato 30 luglio 2011

FLORBELA ESPANCA



















FLORBELA ESPANCA (1895-1930)

Florbela Espanca nasce l’otto Dicembre 1895, figlia non desiderata viene battezzata come figlia di padre ignoto. Il nome che gli viene dato è Flor Bela de Alma da Conceição ma nella letteratura portoghese è conosciuta come Florbela Espanca, cognome che riceverà dal padre, João Maria Espanca, quando finalmente deciderà di riconoscerla. La madre muore qualche tempo dopo. Il padre però non la lascia senza sostegno. Frequenta il liceo ad Evora in un tempo in cui poche ragazze si danno agli studi. A 19 anni lascia gli studi e si sposa con un suo compagno di liceo. Fu questo il primo di tre matrimoni fallimentari, caratterizzati da aborti e infelicità coniugale. Più tardi, a 22 anni, entra nella facoltà di Diritto all’Università di Lisbona. Nel 1927 un evento luttuoso segna profondamente la sua esistenza: la morte dell’amato fratello pilota precipitato nel Tago. Nel 1930 comincia a collaborare con le riviste “Portugal Feminino” e “Civilização” ma, il 7 dicembre dello stesso anno, si toglie la vita con una dose letale di Veronal. Il pubblico portoghese amò da subito la sua poetessa dall’esasperata sensibilità, ed i suoi versi intrisi di malinconia e sensualità dai quali ben emergeva l’infelicità che l’avrebbe condotta alla depressione e all’abuso di barbiturici. La critica, invece, e i moralisti benpensanti dell’epoca, che mal consideravano una donna emancipata e pluridivorziata, la osteggiarono.




SFINGE

Sono figlia della brughiera deserta e selvaggia:
le ginestre, tra i rosmarini,
aprendo gli occhi d'oro, per i cammini,
di quest'anima ardente sono la traccia.

E ansiosa desidero, o vano miraggio,
che tu e io, in baci e carezze,
io la brughiera e tu il sole, soli,
fossimo parte del paesaggio.

E a notte, all'ora dolce del batticuore,
udrei dalla bocca del chiarore lunare
il triste canto del rimpianto.

E alla tua attesa, mentre dorme il mondo,
resterei, occhi quieti, a meditare
sfinge che mira nell'enorme pianura.






venerdì 29 luglio 2011

MAGAZINE
















Si chiama COSEBELLE è il nuovo magazine-on line made in Italy che in una selezione originale e divertente raccoglie ciò che è bello. Bello da fare, vedere, mangiare o comprare. Lo stile grafico è raffinato e minimale, vi collaborano giovani donne, stylist, fotografe e illustratrici, unite dalla passione per la creatività.




I contenuti sono freschi e aggiornati di frequente. In Cosebellemagazine, trovate di tutto: dalla musica alla tecnologia, dall'arte al cinema senza tralasciare le capitali e gli eventi del momento. C'è anche spazio ad interviste a personaggi emergenti e talenti nascosti. 




Da tenere costantemente sott'occhio!!!



giovedì 28 luglio 2011

IRINA WERNING





Basta una volta, basta un solo sguardo al lavoro di IRINA WERNING, fotografa argentina, per diventarne dipendente. Sono mesi ormai che attendo i suoi ultimi lavori ed intanto appena ho un attimo riguardo le foto che ormai conosco a memoria. Un idea semplice e grandiosa allo stesso tempo: trovare delle vecchie fotografie e rifarle anni dopo. Trovare vestiti il più possibili uguali, la stessa ora del giorno, le stesse espressioni, la stessa angolatura.



Un lavoro certosino ma dal risultato assicurato. Le sue fotografie sono calamite: difficile smettere di guardarle!!! Dovete assolutamente visitare il suo sito e guardarle una ad una, è una sensazione unica.




Mi piacerebbe moltissimo scegliere una mia foto di quando ero bambina, magari con i miei genitori, e ri-scattarla di nuovo oggi, 30 anni dopo.



mercoledì 27 luglio 2011

CHEF WITHOUT BORDERS


















CHEF WITHOUT BORDERS, è il progetto di tre cuochi professionisti canadesi: Chad Klyne, Lyndon Wiebe e Clayto Klyne. Un lungo viaggio alla scoperta di tanti popoli e delle loro tradizioni gastronomiche. Giovani e spericolati viaggiano on the road attraversando città e villaggi dell'Asia per imparare tutto sul cibo del posto. Autofinanziati, i tre viaggiano in compagnia di una telecamera per filmare la loro incredibile esperienza e trasformare il tutto in video-guide con consigli su cucine locali, piatti regionali e street food.




Davvero affascinante: unire cucina e viaggi... davvero affascinante...




martedì 26 luglio 2011

3-D



















In cima alle cinque innovazioni che cambieranno la nostra vita c'è il 3-D. Dopo essere entrato nel cinema e nella tv, presto comunicheremo con gli amici attraverso ologrammi 3-D sul cellulare. Per me è una cosa da film di fantascienza e mi sembra impossibile!!! Pensate però quanto sarebbe strano trovarvi davanti vostra mamma o vostra sorella versione ologramma!!!





lunedì 25 luglio 2011

IL LUNEDI DELLA LUMACA















Così delicata da sembrare ricamata, è DRESSED, di Alessi, servizio da caffè in porcellana bianca, con cucchiaino in acciaio inox e decoro in rilievo. 

sabato 23 luglio 2011

LES GARCONS DE LA RUE
























LES GARCONS DE LA RUE, è un parrucchiere unisex che si trova a sud di Milano, in un loft di 200 mq. Qui tutti i sabato di fine mese, oltre alla cura delle vostre belle capigliature potrete associare anche il dj set degli studenti dell'Accademia delle belle arti Naba e potrete degustare qualcosa al buffet allestito per l'occasione! 






Applicando rotelle a sedie per esterni, trasformando libri “sottovuoto” in poggiapiedi, utilizzando vassoi come quadri: un mix stilistico esplosivo che ben rappresenta la personalità di Stefano Piuma e Mauro Bellini i proprietari di Les Garcons. Mi piacerebbe proprio andare a tagliare i capelli in un posto così!!!




venerdì 22 luglio 2011

CAMUFFIAMO LE ANTENNE!!!















E' una specie di riforestazione che non prevede l'uso delle piante!!! L'ultima frontiera della telefonia mobile americana: camuffare le antenne dei ripetitori in alberi: abeti o palme, a seconda che si trovino in New England o in California. Considerando la mancanza di alberi nelle nostre città con questi ripetitori ne sentiremmo meno la mancanza!!!


giovedì 21 luglio 2011

OLTREMARE

























oltreMare, la mostra fotografica di Gloria Satta. Distese d'acqua che sembrano infinite, da Vulcano ai Caraibi, dal mare della Sardegna a quello del Golfo Persico. 
57 fotografie. Roma fino al 30 luglio, a Palazzo Corsini. La mostra oltreMare è accompagnata da testi di De Cataldo, Tornatore e Fo. Io purtroppo non abito a Roma altrimenti una capatina ce la farei sicuramente!!!



mercoledì 20 luglio 2011

SHARPMAIL







Chi ha detto che non è possibile mandare e-mail ed sms anonimi? Grazie a SHARPMAIL infatti, si possono inviare previa iscrizione e gratuitamente e-mail o sms anonimi. Così, potrete finalmente mettere alla prova il vostro lui o la vostra lei!!! Sapranno resistere a poesie, frasi d'amore e appuntamenti galanti fatti da uno sconosciuto ammiratore?!?!?  



martedì 19 luglio 2011

LG ART COOL




















Chi ha detto che i climatizzatori non possono essere elementi di arredo?!?!







 


Con LG ART COOL GALLERY il climatizzatore diventa completamente personalizzabile. Basta sollevare il pannello anteriore e sostituire la riproduzione de “Il Bacio” di Gustav Klimt con una qualsiasi altra stampa o foto. LG Art Cool Gallery è un climatizzatore, un complemento d’arredo, un quadro ed è pure ecologico grazie al suo particolare refrigerante e al consumo energetico ridotto. 
Buon fresco a tutti!!!


lunedì 18 luglio 2011

IL LUNEDI DELLA LUMACA













Una delle cose che più mi rende felice è quella di addormentarmi e risvegliarmi ogni giorno accanto a Riccardo.








Ecco perchè mi sono innamorata a prima vista di questi cuscini.










domenica 17 luglio 2011

SOFFI DI VENTO



















nella vita accadono tante cose belle...
la mia cosa più bella è che sei arrivato tu...

buon anniversario...



sabato 16 luglio 2011

FILM DI LUGLIO - 4








SETTE OPERE DI MISERICORDIA, ultimo lavoro dei fratelli De Serio, sarà l'unico film italiano in concorso a Locarno l'8 agosto. E' la storia di una giovane clandestina che vive in una baraccopoli a Torino. Tira avanti in una situazione di semischiavitù finchè decide di uscirne architettando un piano criminoso. E' così che incontra un vecchio, anche lui emarginato, segnato dalla malattia, un escluso. Dallo scontro nasce l'incontro. E' la storia di un sacrificio e di una redenzione morale. Il film è suddiviso in 7 capitoli, tanti quante sono le opere di misericordia raccomandate dalla Chiesa. Un film che inchioda, gioca sull'ambiguità e spiazza.



venerdì 15 luglio 2011

FILM DI LUGLIO - 3











































SKATEISTAN: TO LIVE AND SKATE KABUL. E' una storia incredibile, raccontata da Orlando Von Einsiedel, snowboarder e documentarista che con la sua 16 mm ha raccolto le testimonianze di due giovani skater australiani che hanno deciso di portare questa loro passione per lo skate a Kabul (skateistan è una ong afgana che vuole dare un alternativa alle nuove generazioni). Dal 2007 ad oggi quasi 300 tra ragazzi e ragazze  tra i 5 e i 17 anni si sono cimentati in questa disciplina sportiva. Casco e velo in testa, paracolpi alle ginocchia e sneaker di fortuna ai piedi, la loro pista sono strade dissestate in mezzo a cumoli di macerie. Un docu-film straordinario e pieno di speranza.



giovedì 14 luglio 2011

FILM DI LUGLIO - 2




E' UNA MARATONA, NON UNO SPRINT. Un cortometraggio diretto dalla regista Robin Sheppard e racconta la storia vera di Sarah, una donna che a 41 anni scopre di avere la Sclerosi Multipla. Una donna a cui non manca nulla e che ama sciare, fare vela e bungee jumping. Una donna che ha deciso di dare un messaggio forte a tutti coloro che come lei soffrono della stessa malattia: la vita non finisce, la sclerosi va fronteggiata giorno per giorno, imparando a conviverci, lasciandola correre al proprio fianco. E Sarah non si è arresa anzi, ha deciso di partecipare alla maratona di Londra 2010. La farà, tutta e poi deciderà di raccontare la sua lotta alla Sclerosi scrivendo una sceneggiatura per il concorso "Real MS: your story". La sua storia è stata scelta tra altre 120 ed oggi è un bellissimo cortometraggio.



mercoledì 13 luglio 2011

FILM DI LUGLIO - 1





OFFSIDE, è l'ultimo film di Jafar Panahi, regista iraniano al quale è stato inibito di scrivere, dirigere, produrre film per 20 anni. Offside è uscito nel 2006, le protagoniste di questo film sono delle ragazze di Teheran che rivendicano un diritto piccolo: entrare allo stadio per vedere giocare la propria nazionale. Queste donne pur di fare il tifo sono pronte a tutto: si intrufolano nei pullman, usano le bandiere come veli, pitturano i volti. Alcune ce la fanno, ma il film segue le sorti di una manciata di tifose sfortunate che vengono fermate davanti all'ultimo cancello oltre il quale si esibiscono i loro eroi. Rischiano di finire sotto processo ma l'Iran vince e tutto cambia.


martedì 12 luglio 2011

FILM DI LUGLIO




Almeno una volta a settimana mi concedo di vedere un bel film. Nonostante il caldo e la voglia di uscire a fare una passeggiata sono comunque contenta di dedicare una sera a questa attività! "FILM DI LUGLIO" vi accompagnerà questa settimana qui su Biancheggiando con film, cortometraggi, lungometraggi e documentari!

lunedì 11 luglio 2011

IL LUNEDI DELLA LUMACA




















“Make your glass” è una collezione di bicchieri fatta da pezzi interscambiabili. E' possibile così ottenere una grande varietà di combinazioni, di colori, misure e forme. 


















Semplici da assemblare grazie ad un magnete presente nelle basi, semplici ed eleganti adatti ad una serata di gala! 
 

sabato 9 luglio 2011

NOI: I SETTE. GLI ACQUISITI E GLI ARRIVATI.



















Una magnifica serata in compagnia degli altri SEI.















Tanto cibo, chiacchiere, racconti, gli sguardi, i baci, gli abbracci degli ACQUISITI.















Le urla, i giochi, le risate degli ARRIVATI.

venerdì 8 luglio 2011

BOMPAS&PARR


















Bompas & Parr progetta esperienze di cibo spettacolari. Gelatine che si illuminano al buio, gelatine a forma di grattacielo, fucsia, turchese, una delizia per gli occhi e per il palato.



Queste meraviglie sono le creazioni di Bompas & Parr, artisti delle gelatine e non solo.


giovedì 7 luglio 2011

STAIRSCRAPER



















STAIRSCRAPER, è un grattacielo progettato per la città di New York da due architetti italiani: Alessandra Faticanti e Roberto Ferlito che lavorano a Barcellona. Il loro progetto ha vinto la Total Housing Competition del 2010.


La forma data a questo grattacielo è quello di una chiocciola in cui il tetto di ogni appartamento diventa un giardino coltivabile per gli inquilini del piano di sopra. Ogni proprietario non rinuncia così ad avere un proprio angolo verde ed allo stempo si risolve il problema dell'alta densità urbana migliorando la qualità della vita di chi ci abita. 


mercoledì 6 luglio 2011

FILE GREEN







Stampe inutili addio, è nato il file formato "green", a difesa di carta e alberi. Ideato da WWF, da cui prende il nome (.wwf), è un pdf modificato che non consente l'accesso alla stampa. Si tratta infatti di un genere di documento che può essere visualizzato come un qualsiasi file PDF, ma non può essere stampato. Si previene quindi l’utilizzo indiscriminato della carta. SaveAsWWF, è un programma gratuito.





Se avete a cuore la natura e volete far risparmiare l’utilizzo della carta, con SAVEASWWF potrete salvare, e quindi convertire, i vostri documenti in maniera molto semplice. Naturalmente sarete voi a decidere quali documenti salvare nel formato ecologico, consapevoli dell’impossibilità di poterli poi stampare (Il software è compatibile con tutti i sistemi operativi).

martedì 5 luglio 2011

SOUSHOUKEI-DANSHI





In Giappone vengono chiamati "soushoukei-danshi" (giovani erbivori) i ragazzi che amano vivere con la mamma, farsi la manicure e avere rapporti platonici. Secondo una ricerca questi giovani uomini che rifuggono il sesso, rappresentano il 36% dei giovani nipponici. L'83,7% dei ragazzi intervistati (tutti di diciannove anni) hanno dichiarato infatti di non frequentare nessuno e quasi la metà ha precisato di non aver mai avuto una ragazza. Che dire?!?!? Credo non sappiano proprio quello che si perdono!!!

lunedì 4 luglio 2011

IL LUNEDI DELLA LUMACA


















Sembrano fiocchi di neve colorati e bizzarri, 
sembrano intagli di carta portati dal vento, 























ma in realtà sono dischi in plastica che potrete utilizzare per decorare con leggerezza ed allegria le vostre torte.

sabato 2 luglio 2011

L'ANGOLO DI FABIENNE

COME I PIU GROSSI INQUINATORI DEL PIANETA SI "COMPRANO" LE ORGANIZZAZIONI ECOLOGISTE.














Fin dove le organizzazioni ambientaliste sono pronte a compromettersi per concludere delle partnership con le grandi imprese?
Abbiamo raccolto la testimonianza inequivocabile di una ex dipendente  della potente ONG statunitense Conservation International, Christine MacDonald, giornalista ed autrice del libro Green. Inc. In cambio delle generose donazioni, questa organizzazione aiuta delle multinazionali come Monsanto, BP, Total o Walmart a "rendere più verde" la loro immagine. O consiglia il venditore di armi Lockheed Martin nel  riciclaggio delle schegge   di granate raccolte sui campi di battaglia.

Si può essere al tempo stesso venditore di armi e  proteggere l'ambiente?
Sì, risponde Conservation International, un ONG statunitense. In un video pubblicato dalla rivista inglese Don't Panic, due giornalisti si sono spacciati per  rappresentanti di Lockheed Martin, un'impresa americana che rifornisce  numerosi eserciti di aerei da caccia e bombardieri. Il loro obiettivo? Vedere come l'associazione di preservazione dell'ambiente può aiutarli a "rendere più verde" la loro immagine.

Le azioni in favore dell'ambiente  presentate dai falsi rappresentanti di Lockheed Martin sono perlomeno stupefacenti: "Abbiamo detto loro che una  nostra principale strategia per preservare l'ambiente naturale era il riciclaggio delle schegge di granate delle zone di battaglie, che utilizzavamo per fabbricare delle nuove bombe", racconta Heydon Prowse, un giornalista di Don't Panic. Alcuni argomenti sviluppati sul sito di Lockheed Martin.

Sufficiente per  indignare la rappresentante di Conservation International? Assolutamente no.
Propone ai venditori di armi di diventare membri di un "Consiglio del Business e della sostenibilità " che riunisce già le imprese Cargill, Shell, Monsanto o Chevron -dei modelli di sviluppo duraturo! -e di apparire così sul sito dell'ONG nell'elenco delle imprese impegnate nella protezione dell'ambiente.

Degli "uccelli di preda" come mascotte. In cambio, l'impresa americana deve  pagare 37.500 dollari. E per circa 240.000 dollari, altre opzioni di sponsoring possono essere prese in considerazione. Altre possibilità: sviluppare dei "messaggi verdi" pertinenti o utilizzare gli "uccelli di preda" dell'Africa settentrionale, una specie in pericolo, come  mascotte per Lockheed Martin, attivo nel settore dell'aviazione.

 Per Conservation International, come l'industria petrolifera o quella degli OGM, le imprese di "difesa e di sicurezza" non sembrano essere incompatibili con la difesa dell'ambiente. Northrop Grumman, un'impresa di difesa statunitense, fornitore del Pentagono, fa già parte del suo famoso consiglio di "sostenibilità". Del resto il direttore di Northrop è membro del Consiglio di amministrazione di Conservation International.
Benvenuto al club!
 
Christine MacDonald conosce molto bene Conservation International. Questa giornalista indipendente ha lavorato durante sette mesi, nel 2006, per l'organizzazione ambientalista, nel settore della comunicazione. Dalla sua esperienza e da un lavoro di investigazione che ne ha seguito, ha scritto un libro, "Green Inc. :  An Environmental Insider Reveals How a Good Cause Has Gone Bad" , una sua riflessione molto critica su queste organizzazioni ambientaliste di conservazione. 

Cosa pensate dell'inchiesta realizzata da Don't Panic?  
Christine MacDonald: Sottolinea quanto Conservation International, (CI), ed i suoi rivali tra le grosse associazioni di preservazione dell'ambiente, hanno perso di vista la loro missione nella competizione che si fanno per raccogliere dei doni dalle imprese, (il suo bilancio rasenta i 290 milioni di dollari).

Se sentite come risponde  la responsabile di CI (vedere video in inglese: http://www.dontpaniconline.com/DPTV/undercover-with-conservation-international),  non suggerisce mai che CI  potrebbe aiutare Lockheed Martin a migliorare le sue pratiche ambientaliste. Invece, tutta la discussione è centrata su come CI può aiutare  l'impresa a migliorare la sua immagine legando la sua marca a delle specie in pericolo.

Come spiegare che questa organizzazione ambientalista, come altre, sembra non preoccuparsi della natura delle attività delle grosse imprese con chi sigla degli accordi?
Un dipendente di CI, che ho intervistato dopo la sua partenza dall'ONG, l'ha riassunto in questo modo: per questi gruppi di conservazione, è "sexy"  reclutare dei donatori del mondo dell'impresa, e reclutare le imprese le più inquinanti è ancora  "più sexy". Accumulando le partnership, le organizzazioni ci guadagnano in prestigio: dicono che cosi  sono ascoltate dal mondo dell'impresa e dunque che stanno influenzandole verso un più grande rispetto dell'ambiente. E poiché le ONG sono sempre più numerose a cercare di attirare questi fondi,  è nata  così una vera competizione tra esse.

Queste organizzazioni ambientaliste devono alimentare le loro riserve finanziarie. Funzionano secondo lo stesso modello delle grosse imprese, con dei presidenti, un consiglio di amministrazione, una gerarchia verticale. Ma non fabbricano e non vendono niente. Solo i  loro marchi,  riconosciuti da molta gente, possono riportar loro del denaro.

Come funzionano queste organizzazioni di conservazione dell'ambiente?
Come lo mostra il video di Don't Panic, CI è un gruppo esperto nella valorizzazione del suo nome-il suo marchio-per attirare i fondi. Dei fondi di cui l'organizzazione ha bisogno per pagare gli altissimi  stipendi [il Presidente di CI, Peter Seligmann, ha guadagnato più di 470.000 dollari nel 2010], mantenere  i suoi uffici "chics" ovunque nel  mondo e continuare a ridistribuire ogni anno i suoi milioni di dollari , a gruppi ambientalisti più piccoli e a ricercatori [1].
Questa ridistribuzione a gruppi  più piccoli è molto importante poiché aiuta le organizzazioni come CI a mantenere la loro posizione alta nella gerarchia di quelli che lottano per la conservazione dell'ambiente. Inoltre,  questo peso economico è usato per scoraggiare le altre ONG ambientaliste a criticarli, per paura di perdere i  fondi.

Certe organizzazioni, come il WWF, affermano che devono lavorare mano nella mano con le grosse imprese in modo da farle cambiare. Cosa ne pensate?  
Da decenni,  ONG come CI, The Nature Conservancy (TNC), il WWF, legate a grosse imprese, proclamano che influenzano i loro benefattori del mondo dell'impresa verso un funzionamento più rispettoso dell'ambiente. Ci accorgiamo  facilmente  che i progressi realizzati da queste imprese sono superficiali. L'approccio " corto-termista" che valorizza le logiche borsiste piuttosto che una crescita sostenibile, continua a dominare.

Il che non sembra disturbare  numerose associazioni di preservazione...

Se guardate la composizione dei donatori e dei membri del Consiglio di amministrazione di organizzazioni come CI, WWF o il TNC, è l'elenco telefonico mondano dei peggiori inquinatori del pianeta! Queste stesse imprese finanziano delle campagne di lobbying estremamente costose a Washington per bloccare delle leggi che mirano a rispondere alle poste in gioco climatiche. Attaccano l'Agenzia statunitense di Protezione dell'Ambiente  ed indeboliscono le leggi contro l'inquinamento o per la salute pubblica. Pure utilizzando, parallelamente, i loro legami con questi gruppi ambientalisti per rivalutare la loro immagine pubblica. Da tempo, questi grandi inquinatori sanno fare tacere le critiche. Ogni volta che un'impresa fa una donazione ad un gruppo ambientalista, ciò serve ad "utilizzare" l'organizzazione e ad indebolire le sue missioni.

Quando lavoravate per CI, gli impiegati erano coscienti di questa manipolazione e di questo greenwashing?  
C'erano molte lamentele all'interno di CI su certe delle sue partnership. Particolarmente con le imprese petrolifere come BP e le compagnie minerarie che dovevano rispondere al tempo stesso alle critiche ambientaliste ma anche alle violazioni dei diritti umani. Ma poche persone facevano sentire le loro critiche, anche  dentro all'organizzazione.

Durante una riunione del team della comunicazione, uno dei miei colleghi parlava di progetti per estendere una grossa campagna pubblica condotta con BP. Alcuni giorni prima, avevo letto che BP era stata nominato dall'Agenzia di Protezione dell'Ambiente (EPA) come essendo il proprietario della raffineria la più inquinante del paese. Una dei miei colleghi lo fece notare. Il gruppo reagii' allora come se avesse detto una parolaccia. Nessuno, tra i 30 e 40 presenti, tutti sedicenti ecologisti,  aveva qualche cosa da ridire a proposito della partnership tra CI ed un'impresa che l'EPA-che non si può dire essere  un riferimento di attivisti radicali-aveva designato come il più grande inquinatore del paese. Dopo alcuni minuti di silenzio imbarazzante, la riunione riprese, come se l'osservazione non fosse mai stata fatta. E poco tempo dopo, la campagna con BP è stata avviata.

Come hanno reagito i vostri ex colleghi alla pubblicazione del vostro libro?  
Le reazioni sono state diverse. A parecchi  attuali o ex dipendenti  di CI,  il mio libro è piaciuto. Sono a favore del fatto che queste questioni siano rese pubbliche. Ma per quelli che continuano a lavorare in questo settore, prendere la parola è molto rischioso. Un dipendente  di Nature Conservancy ha perso il posto di lavoro dopo avere fatto l'elogio del mio libro su Internet. Altri, all'interno di  Conservation International, hanno provato a screditare il mio libro come essendo inesatto, ma non hanno avuto veramente successo.

Tre anni dopo la sua pubblicazione, Green Inc. sembra avere più  eco, mentre  numerose persone diventano coscienti che questi gruppi ambientalisti sono debitori nei confronti delle imprese con cui lavorano. Cominciamo a chiederci se questo legame con le imprese inquinanti non è una delle ragioni per cui il movimento ambientalista non è riuscito a mobilitare nella lotta contro il cambiamento climatico. Mi rallegro di vedere un dibattito aprirsi sui mezzi per rivitalizzare il movimento ambientalista. L'incognito è  sapere se questo dibattito condurrà all'azione o no.

Note :  [1] conservation International è partner del WWF, di Care e di centinaia di associazioni e di fondi di preservazione attraverso il mondo.

di  Simon GOUIN 15 Giugno 2011
http://www.bastamag.net/article1550.html
Tradotto per Biancheggiando da Fabienne Melmi. 

SCOOTER SUB
















La mia dipendenza dal mare... 
dalle sue sfumature di colore... 
dal mare a tutte le ore del giorno e della notte... (dormire sulla sabbia non ha prezzo)
delle nuotate da togliere il fiato spingendosi oltre, sempre più oltre... 
delle onde che ti sommergono e trascinano in un ballo bizzarro... 
dei pesci che non sono mai riuscita ad afferrare... 
del mio record personale nella raccolta di cozze... 
dell'andare sott'acqua: scendere, scendere fino a quando senti i polmoni scoppiare, 
fino a quando l'aria ti manca così tanto da pentirti di essere scesa così in fondo,
quando le orecchie ti pulsano, 
quando tutto è perfetto, leggero, bellissimo... 
la pelle mangiata dal sale... 
i capelli come alghe marine...

Cosa desiderare ancora?!?!?
Ma naturalmente uno scooter sub a due posti per portare Riccardo con me!!!!!















AS2 è uno scooter ideato per girovagare in due sui fondali marini e ovviamente prevede l'uso obbligatorio del casco integrale perchè è da lì che arriva l'ossigeno. Il sub-motorino si immerge sino a 12 metri di profondità, ha un'autonomia di 70 minuti e raggiunge i 5 km orari. I passeggeri possono slegarsi e e lasciare il motorino per nuotare prima di rimettersi alla guida e tornare in superficie.

Related Posts with Thumbnails