lunedì 28 febbraio 2011

UN ALBERO DA OSCAR

Non ci sono più solo attori o registi a contendersi il tanto sospirato OSCAR, da quest'anno ci sono pure gli alberi!!!


C'è infatti un concorso on-line per scegliere con un click l'albero più amato in Europa. L'iniziativa vuole stimolare un legame diretto con l'ambiente. La gara è tra 5 bellissimi alberi: due platani, due querce e un tiglio.



I paesi partecipanti sono la Bulgaria, l'Ungheria, la Repubblica Ceca, la Romania e la Slovacchia. Si tratta di piante storiche già diventate simboli del Paese in cui sono radicate. Il prossimo anno parteciperanno anche Francia, Irlanda e Polonia. C'è tempo fino al 6 marzo per votare ed il vincitore verrà premiato a Bruxelles.

Io ho già votato il mio albero preferito.... e voi che aspettate?

sabato 26 febbraio 2011

MARINA CVETAEVA




















MARINA CVETAEVA (1882-1941)

Marina Cvetaeva nasce a Mosca l'8 ottobre 1892, figlia di uno storico d'arte e di una pianista. Dotata di un carattere forte, indipendente e straordinariamente romantica, la giovane poetessa si taglia i capelli, fuma, viaggia da sola e vive delle storie d'amore. A 17 anni si sposa con Sergej Efron. Nel 1912 nasce la prima figlia Ariadna (Alja). Durante la rivoluzione di Febbraio del 1917 nasce la seconda figlia, Irina. A causa della guerra civile la Cvetaeva si trova separata dal marito, che si era unito all'esercito. Sola con due figlie in una Mosca in preda ad una carestia terribile la poetessa non riesce a conservare il posto di lavoro e durante l'inverno 1919-20 è costretta a lasciare la figlia più piccola in un orfanotrofio, dove morirà per denutrizione. Finita la guerra, la Cvetaeva riesce finalmente a entrare in contatto con il marito e nel maggio del 1922 emigra a Praga. Qui nasce il terzo figlio Mur. Nei primi anni del periodo dell'emigrazione la poetessa prende parte attivamente alla vita culturale russa. Viene pubblicata spesso e i suoi onorari diventano un sostegno essenziale per la famiglia. Successivamente però il marito passa dalla parte dei Soviet e insieme alla figlia primogenita torna in Russia. Marina è così boicottata dai suoi connazionali e vive in solitudine e povertà. Decide così di fare ritorno in Russia per riunire la famiglia. Il ritorno che avviene nel 1939 è traumatico. La figlia viene arrestata e deportata nei gulag mentre il marito è fucilato. L'estate successiva cominciò l'invasione tedesca e la Cvetaeva e il figlio vennero evacuati ad Elabuga, nella repubblica autonoma di Tataria. Marina chiede aiuto ad alcuni scrittori famosi per trovare lavoro ma non avendo ricevuto da loro alcun aiuto, è disperata. La domenica 31 agosto del 1941, rimasta da sola a casa, la Cvetaeva sale su una sedia e si impicca. Lascia un biglietto, scomparso negli archivi della milizia. Nessuno andò ai suoi funerali, svoltisi tre giorni dopo nel cimitero cittadino, e non si conosce il punto preciso dove fu sepolta.


L'EMIGRANTE

Tra voi: tra soldi, saldi, case, dosi,
tra dame e doti,
senza intese, pretese, preso sempre
per altri -

la primavera sotto le falde - perso sempre
di vista: in volo!
tremolo sospeso di usignolo - uno
solo, qualunque: eletto!

Timido - sempre in punta di piedi
mai leccati. Smarrito
tra ore, ere, empori:
Dio in un postribolo.

E' in più. E' - di lassù! Prega
altri dei. Nemico
del patibolo. Tra stracci di valute e visti -
esule di Vega.

venerdì 25 febbraio 2011

L'ANGOLO DI FABIENNE

RISCHI LEGATI AL TRASPORTO DI COMBUSTIBILI IRRADIATI
Redazione: Bruno Chareyron, ingegnere in fisica nucleare, responsabile del laboratorio della CRIIRAD. 8 febbraio 2011












Un treno che trasporta un carico di combustibili consumati altamente radioattivi, generati da una centrale nucleare italiana e diretto alla fabbrica di rilavorazione AREVA di La Hague ha attraversato il territorio francese. Sollecitata dai media, la CRIIRAD vuole ricordare un certo numero di generalità sui problemi posti da questi trasporti in particolare dalla irradiazione delle persone ed i rischi in caso di incidente.

1 / l'irradiazione delle persone

I combustibili irradiati emettono degli irraggiamenti molto penetranti, (irraggiamenti gamma e neutroni) che "sono fermati" solo parzialmente dalle "corazze" dei containers di trasporto.

Del resto la regolamentazione sul trasporto delle materie radioattive autorizza un debito di dose potendo arrivare fino a 2 milliSievert /ora al contatto del vagone, ossia un livello di radiazione circa 20 000 volte superiore alla radioattività naturale.

Queste radiazioni si propagano a parecchie decine di metri dal vagone ed espongono a radiazioni ionizzanti le persone che si trovano in prossimità.

Cosi il laboratorio della CRIIRAD ha misurato, nel 1998, un flusso di radiazione gamma nettamente superiore alla normale, a 50 metri da un vagone che trasportava del combustibile irradiato della centrale del Bugey fino alla fabbrica di rilavorazione di La Hague. Il debito di dose gamma-neutroni era più di 500 volte superiore al livello naturale, ad 1 metro del vagone.

La regolamentazione autorizza così la circolazione, nei luoghi accessibili al pubblico, di vagoni di cui il livello di radiazione al contatto può essere tale che in 30 minuti di presenza un individuo possa ricevere la dose massimale annua ammissibile per il pubblico.

Più di 10 anni fa, la CRIIRAD ha lanciato l'allarme su questi problemi che ancora oggi non sono stati risolti .

2 / i rischi in caso di incidente
I convogli di materie altamente radioattivo continuano ad attraversare il territorio francese, circa 5 000 "pacchi" all'anno, senza che gli adetti ai lavori, le popolazioni, e gli eletti dei luoghi attraversati siano informati sui rischi indotti in caso di incidente grave, (incidente di trasporto, atto terroristico, eccetera..).

Bisogna ricordare che il combustibile nucleare irradiato è una sostanza altamente radioattiva che, se fosse messa a nudo, presenterebbe un tasso di radiazione mortale per una persona presente al solo contatto. Ora, gli imballaggi di trasporto sono previsti e testati in scenarii di incidente manifestamente non rappresentativi di tutte le possibili catastrofi.

Per i trasporti di materiali a forte radioattività, di cui i combustibili irradiati fanno parte, le prove riguardano la resistenza agli shock a 50 km/h, (caduta di 9 metri), su bersaglio indeformabile, la resistenza alla perforazione (caduta su un punzone da un'altezza di 1 metro), la resistenza all'incendio, (fuoco di 800 °C durante 30 minuti), la resistenza all'immersione, (sotto 200 m di acqua). Questi parametri sembrano molto irrisori di fronte a certe ipotesi di incidente.

L'ampiezza del parco elettronucleare francese e la scelta della rilavorazione dei combustibili irradiati fanno che il territorio francese sia particolarmente esposto a questi trasporti ad alto rischio, che si trattasse di combustibili irradiati o di materie radioattive e rifiuti radioattivi che sono prodotti al termine della rilavorazione. Inoltre l'aumento dei tassi di combustione ed il ricorso al combustibile MOX fa in modo che i combustibili irradiati siano più radioattivi che nel passato.

L'opacità che regna su tutte le questioni legate al trasporto dei combustibili irradiati è tanto grave quanto queste attività costituiscono uno dei punti particolarmente vulnerabili dell'industria nucleare che sia sul piano della sicurezza o della radioprotezione. Da questo punto di vista, la mancanza d'informazione delle popolazioni non favorisce la messa in opera di una vera politica di radioprotezione e di prevenzione.

Tradotto per noi da Fabienne Melmi. Fonte: http://www.criirad.org/

giovedì 24 febbraio 2011

GIOVEDI GRASSO

Tra una settimana finisce il carnevale.
Ci sono ancora sette giorni a disposizione per mascherarsi, fare scherzi e lanciare coriandoli. La maschera rivelazione di quest'anno è stata esposta in vendita sulla vetrina di uno store di via Scarlatti a Napoli. Non ci crederete ma si tratta della maschera da "MAFIOSO".




















Un perfetto gessato stile corleonese. L'abito ispirato ai gangster dei film è veramente tra le cose con più cattivo gusto che abbia mai visto. Come me l'hanno pensata anche alcune mamme che hanno protestato. La cosa che lascia senza parole è che il "mafioso" viene collocato tra le maschere degli eroi dei fumetti e dei cartoons, veri idoli e punti di riferimento dei bambini. Io mi chiedo quale spirito educativo ci sia alle spalle di quei genitori che acquisteranno il vestito ed anche dietro gli stessi venditori. I bambini, soprattutto a Napoli dovrebbero essere tenuti il più lontano possibile da ogni riferimento legato alla criminalità.



mercoledì 23 febbraio 2011

DOGGY PALACE






















Quanti di voi avranno un cane o un gatto in casa. Il legame che si crea è quasi fraterno e il bene che si prova per loro è immenso. Ecco perchè per i nostri amici a quattro zampe si è disposti a tutto anche a pagare un sacco di soldi pur di garantirgli il meglio. E cosa c'è di meglio di pagargli una vacanza in un Hotel a 5 stelle? In Belgio ha appena aperto DOGGY PALACE, l'Hilton dei cani con 101 camere singole di cui 52 di lusso e una suite da sessanta metri quadrati. I costi variano secondo le dimensioni della stanza e arrivano fino a 150 euro a notte. Tantissimi i comfort disponibili: la televisione, il divano, il letto matrimoniale, una piscina termale, una vasca idromassaggio e due parchi giochi. Ogni camera è anche dotata di finestra ad altezza di animale. A richiesta è anche prevista una dieta bilanciata.

martedì 22 febbraio 2011

3D

Io sono da sempre un'appasionata della telecamera e al contrario delle mie compagne che volevano fare le attrici io sognavo di diventare una regista! Ancora ricordo la mia prima (unica) telecamera! Il regalo di Natale di quindici anni fa. Un tempo prezioso, troppo prezioso per parlane qui, ma a ripensarci mi viene la pelle d'oca. Scusate la parentisi ma da quando ho saputo dell'arrivo della Panasonic HDC-TM 570 ho iniziato a fantasticare su come sarebbe stato spettacolare averne una così quindici anni fa... pensate che meraviglia... WOW.












Quella nella foto è la prima favolosissima videocamera 3D accessibile a tutti!!! Le dimensioni sono di 66x69x138 mm (per un peso di 440grammi) senza il “3D lens converter”, e 78x69x235 mm (per un peso di 635 grammi) con la “lente 3D” montata. La videocamera sarà in vendita anche nella versione senza lente 3D, acquistabile a parte. Montare la lente 3D è come installare un qualsiasi obiettivo su una macchina fotografica. Naturalmente la risoluzione che in 2 D è buona quando viene utilizzata con l’obiettivo 3D scende drasticamente. Inoltre la lente 3D impedisce il funzionamento dello Zoom, certamente più complesso da gestire.












Una volta terminato di registrare per potervi rivedere avrete bisogno di un televisore 3D-ready.

Questa è la prima, la prima telecamera amatoriale 3D e per me è emozionante vederla anche solo in fotografia. Certo ha i suoi limiti ma è sempre così quando si introduce una nuova tecnologia. I primi prodotti hanno dei limiti che poi scompariranno e nel giro di qualche anno dovremmo avere delle perfette telecamere 3D!!!

lunedì 21 febbraio 2011

RAG TIME















 


Come è il vostro rapporto con il guardaroba?
Stagione nuova abito nuovo o riutilizzate gli stessi anno dopo anno?
Quanti capi al cambio di stagione normalmente date via perchè non vi piaciono più?
Da ora in poi i vostri scarti acquistano ancora più valore.
Potete infatti farci una poltrona!!!













 



La poltrona Rag Time può essere personalizzata in un mese, tempo necessario ai designer di Droog Design per "assemblare" i vostri scarti del guardaroba!!!

domenica 20 febbraio 2011

DOMENICA












Per concludere la mia settimana valentiniana vi voglio parlare di THE UGLY BUG BALL. Si tratta della prima agenzia britannica di dating dedicata ai "diversamenti belli". Un portale per brutti insomma!!!
La coppia nella fotografia fa da testimonial al sito. Tom e Janine saranno i primi sposi ad essersi conosciuti in The ugly bag ball!!!! Quindi se non vi sentiti particolarmente belli o attraenti iscrivetevi al sito e trovatevi un fidanzato per il prossimo 14 febbraio!!!

sabato 19 febbraio 2011

SABATO



Per passare un San Valentino a luci rosse e riaccendere la passione non dovete fare altro che prenotare una settimana negli HEDONISM RESORT. Si tratta di hotel un po' particolari dedicati a "piacere e passione, decadenza e perversione".
In questi Resort del piacere ce n'è davvero per tutti i gusti e tutto avviene alla luce del sole. Le giornate hanno una loro particolare scansione temporale con serate a tema e luoghi dediti ad ogni tipo di effusione. Insomma, se volete riaccendere la passione il prossimo 14 febbraio prenotate in uno di questi hotel!!!

GIAMAICA
MESSICO
FRANCIA
ITALIA (PERUGIA) :D

Buone vacanze!!!

venerdì 18 febbraio 2011

VENERDI






San Valentino vietato in Iran.
Il governo iraniano in occasione della festa degli innamorati ha deciso di proibire qualunque riproduzione di cartoline, gadgets e scatole regalo con cuoricini, cuori a metà e soprattutto rose rosse!!!
Il governo non vuole lasciare spazio alle celebrazioni straniere che hanno il solo scopo di divulgare i valori occidentali. A questo proposito si è proposto di rimpiazzare San Valentino con la festa iraniana del Mehregan che celebra più castamente l'affetto e l'amicizia.

giovedì 17 febbraio 2011

GIOVEDI




Tra i modi migliori di festeggiare San Valentino c'è quello di cucinare sfiziose pietanze per la persona amata. Ma per dare un tocco di romanticismo alla serata fossi in voi apparecchierei la tavola con una tovaglia realizzata dalla ditta il FILO DEI SOGNI. Questa ditta infatti utilizza una stoffa che sfrutta le fibre ottiche e che con un Led inserito all'esterno crea giochi di luce suggestivi e colorati. Così invece di una cena a lume di candela potrete farla a lume di tovaglia!!!


mercoledì 16 febbraio 2011

MERCOLEDI



Le REDLOVE sono delle bellissime mele rosse. Rosse sia fuori che dentro. Il nome scelto per questa nuova varietà di mele è legato al loro colore simbolo dell'amore. Vi consiglio di usarle in cucina per prepare insolite versioni di torte o frittelle per il giorno di San Valentino perchè il colore rosso persiste nel suo tono "fiammante" anche dopo l'eventuale cottura.

martedì 15 febbraio 2011

MARTEDI





La scoperta casuale di un concerto...
l'acquisto di due biglietti...
una capanna fatta di lenzuoli e coperte come in "Dreamers"...
candele, vino e tanti cuoricini sotto i quali seppellire il regalo.
Un biglietto: "...mi rendi il cuore gentile..."
Ma ciò che ha reso la serata indimenticabile è stato ricevere il MIO primo regalo, era il CD del concerto!!!
Chiamatela telepatia, caso, io lo chiamo AMORE.


lunedì 14 febbraio 2011

LUNEDI

ALIKEWISE è l'ultima frontiera in fatto di incontri amorosi.
Alikewise è un sito il cui obiettivo è darsi appuntamento tramite libri.





I due fondatori Matt Masina e Matt Shermann hanno capito che per trovare l'anima gemella questa deve essere innamorata dello stesso identico libro. Ecco perchè per iscriversi a Alikewise bisogna elecare i libri, i nostri libri preferiti così si spera che la passione comune per un libro faccia scoccare la scintilla! 


BUONA FESTA DEGLI INNAMORATI A TUTTI!!!

p.s.
shhhhhh non lo dite a Riccardo ma quest'anno ho preparato per lui un regalo bellissimo shhhhh è una sorpresa mi raccomando... acqua in bocca ; )

domenica 13 febbraio 2011

SAN VALENTINO

Domani è San Valentino.
Domani è la festa di chi si guarda con occhi innamorati anche dopo 20 anni di vita insieme.
La festa di chi giorno dopo giorno con fatica e dedizione costruisce il proprio futuro insieme.
Una giornata che ha perso la sua magia e il suo valore.
Ristoranti alla stregua di una catena di montaggio, peluche, cuori e gadgets senza valore, acquistati quasi sempre all'ultimo momento per non rientrare a casa a mani vuote.




Io al contrario credo che la festa stia nelle piccole cose,
credo che basti un sorriso,
una crostata fatta in casa,
una canzone ballata stretti stretti davanti al tavolo della cucina,
una margherita,
un biglietto colorato,
un bacio.

Quest'anno il mio blog festeggerà San Valentino con la settimana dell'AMMORE!!!

(non perdetevela) ; )


sabato 12 febbraio 2011

L'ANGOLO DI FABIENNE

SUMMIT EUROPEO SULL'ENERGIA: IL GOVERNO FRANCESE E LA SUA INDUSTRIA NUCLEARE VOGLIONO IL SUICIDIO ENERGETICO DELL'EUROPA.

La Francia insieme all'Italia e alla Repubblica Ceca fa pressioni sul Consiglio Europeo affinchè l'Unione Europea integri lo sviluppo del nucleare tra le energie rinnovabili: si tratterebbe di sostituire, nel testo del 4 febbraio prossimo, inerente le conclusioni della conferenza sulle energie, la quota del 20% delle rinnovabili entro il 2020 con una quota di elettricità "decarbonizzata" (carbon free). [i]













L'elettricità "decarbonizzata" è in realtà un sotterfugio dell'industria nucleare.

Questo tipo di elettricità "decarbonizzata" non è altro che l'ultima trovata dell'industria atomica per far passare l'energia nucleare per un'energia pulita "senza CO2", dimenticando l'insieme dei procedimenti sul nucleare che generano molte emissioni di gas ad effetto serra, mentre le vere energie rinnovabili portano un effettivo contributo contro il cambiamento climatico, non producono rifiuti radioattivi, rischi di proliferazione e tanto meno incidenti nuclari.

Mentre le energie rinnovabili hanno una crescita inedita in Europa, rappresentando quasi il 40% delle nuove fonte di produzione elettrica nel 2010, il declino del nucleare nel nostro continente è una realtà: dal 2004 sono stati chiusi 18 reattori e solo uno è stato messo in funzione.

L'obiettivo di un'elettricità "decarbonizzata" devierebbe le sovvenzioni già insufficienti destinate alle energie rinnovabili dei 27 paesi dell'Unione Europea verso il nucleare che beneficia già di sussidi massicci. Mentre l'obiettivo attuale del 20% sulle rinnovabili entro il 2020 riguarda tutti gli usi energetici (trasporto, riscaldamento, climatizazzione...), la quota di elettricità "decarbonizzata" restringerebbe lo sforzo alla sola energia elettrica.

Masse ingestibili di rifiuti nucleari, ripetute sconfitte all'exportazione del reattore EPR, costo del kWh nucleare superiore a quello dell'eolico, importazioni di uranio che indeboliscono la sicurezza energetica dell'Europa: l'industria nucleare già in corso d' invecchiamento è agli estremi.

La sua unica porta d'uscita: impossessarsi dei finanziamenti delle energie rinnovabili. Così, il governo francese che ha moltiplicato gli ostacoli giuridici e tagliato il rubinetto finanziario per soffocare lo sviluppo dell'eolico e del solare fotovoltaico in Francia, vuole adesso imporre questa strategia all'Europa dei 27 .

Tentando disperatamente di salvare la sua industria nucleare, la Francia condannerebbe l'Europa intera ad un suicidio energetico.

La Rete "Sortir du nucléaire " ed il suo omologo italiano la Rete Nazionale Antinucleare (RNA) lanciano un appello ai rappresentanti dei 27 stati che parteciperanno al Summit Europeo sull'energia, ad ostacolare il nucleare ed a salvare le rinnovabili, rifiutando l'obiettivo di elettricità "decarbonizzata" proposto da Francia, Italia e Repubblica Ceca.

Ecco la frase che la Francia e la Repubblica Ceca intendono scrivere al paragrafo 15 del testo relativo alle conclusioni dei 27 dirigenti dell'UE per il Summit del 4 febbraio prossimo: "Un'attenzione particolare dovrebbe essere accordata alla realizzazione concreta delle tappe intermedie per raggiungere l'obiettivo 2050 notando che la Commissione ha indicato che una proporzione di 2/3 della produzione di elettricità dovrebbe essere a debole emissione di carbonio da qui al 2020".


[ii] Rapporto annuo 2010 di The European Wind Energy Association

TRADOTTO PER BIANCHEGGIANDO DA FABIENNE MELMI
http://ewea.org/fileadmin/ewea_documents/documents/statistics/EWEA_Annual_Statistics_2010.pdf

venerdì 11 febbraio 2011

TASTI














TASTI è una linea di anelli, gemelli e bracciali nati per caso. Nati quando la milanese Guendalina Rampone, insegnante di informatica si trovò a dover smantellare il magazzino di macchine da scrivere della ditta di famiglia.










Guenda si trova così tra le mani cassetti pieni di tasti e ricambi e decide di farne dei bijoux! Io adoro le vecchie macchine da scrivere, ne possiedo una bellissima che uso solo in occasioni importanti!

giovedì 10 febbraio 2011

UN TEATRO PER IL PONTE

Giunto alla sua V edizione "UN TEATRO PER IL PONTE" è ormai un avvenimento al quale è difficile rinunciare. La magia dei burattini anno dopo anno continua a richiamare grandi e piccini. La rassegna iniziata domenica 6 febbraio con Cappuccetto Rosso ha ancora due appuntamenti importanti.






7 in 1 colpo domenica 20 febbraio ore 17.00
Storie di un albero domenica 27 febbraio ore 17.00

La rassegna si svolge presso l'auditorium dell'istituto comprensivo "Volumnio", via Cestellini 3, Ponte San Giovanni (PG).

















L'INGRESSO E' GRATUITO


mercoledì 9 febbraio 2011

OHLIFE!

OHLIFE, una sorta di diario digitale a cui ogni giorno si aggiunge un tassello.
 



Una volta iscritti ogni giorno ti mandano un e-mail con una domanda all'apparenza semplice (come è andata la giornata?) e tu devi rispondere. Tutte le risposte verranno salvate in ordine cronologico, alla fine quello che ci si ritrova rileggendo tutte le risposte a distanza di tempo è la storia della tua vita!
 


Sinceramente non capisco a cosa possa servire!!! Io non scriverei nulla più di bene o male!!! Ma se OHLIFE esiste vuol dire che c'è gente che lo usa e che a qualcosa di buono serve!!!



martedì 8 febbraio 2011

LA TOVAGLIA

Ho già scritto in qualche altro post che io tengo molto ai pasti in famiglia. Faccio i salti mortali per esserCI. La fatica è tanta ma la gioia è immensa. Altra cosa a cui tengo molto è apparecchiare la tavola. Adoro le classiche tovaglie all'italiana, in questo sono davvero tradizionalista!

Per chi segue la moda ed ha soldi da spendere vi mostro delle tovaglie firmate da grandi stilisti 100% made in Italy.



Un gruppo di creativi internazionali infatti ha sostituito il foglio del loro progetto con un riquadro di lino. Nasce così la FLAT COLLECTION. E' una collezione di tovaglie di tutte le misure (da quelle all'americana alle più grandi).



E le vostre tovaglie?!?!?




lunedì 7 febbraio 2011

CHIC RECYCLE

L'uomo è una creatura che nel bene e nel male non finirà mai di stupirmi. Tra questi uomini ci sono sicuramente i veronesi di HELL'S KITCHEN!!! Questi geni hanno rivoluzionato il destino delle camere d'aria trasformandole in borse casual, diari e strumenti per motociclisti.




Ecco come si auto-presentano:

Se una larva può diventare una farfalla, se un parassita può diventare una perla, se un pezzo di carbone può diventare un diamante, ma soprattutto, se la sfiga di bucare una gomma può diventare un'idea... ecco che anche una camera d'aria diventa improvvisamente una borsa. Anzi una collezione di borse.







Fu così che un giorno, mentre stavo aggiustando la gomma bucata della mia bicicletta, ebbi un'intuizione: perchè non usarla come se fosse pelle o tessuto? E dopo varie prove, quell'oggetto destinato alla discarica era pronto per diventare un oggetto di design, una fucina di idee, una cucina dell'inferno, un nome: Hell's Kitchen!




I materiali impiegati come la camera d'aria dei camion, le cinture di sicurezza delle auto, le t-shirt, le camicie ecc., sono rigorosamente riciclati e, sapientemente rielaborati, rinascono sotto forma di borse e accessori dal fascino unico.
Sedetevi al tavolo della mia cucina e assaporate le pietanze che ho preparato, ma fate attenzione... che non cresca la coda anche a voi!

sabato 5 febbraio 2011

L'ANGOLO DI FABIENNE

Questa settimana ho chiesto il permesso a Fabienne di scrivere io un post nel suo angolo dedicato al nucleare.
Non uso parole ma immagini.















Si tratta di un CONTRO-SPOT fatto da Greenpeace con il quale
lancia una campagna per replicare con sarcasmo allo spot
fatto a sostegno del ritorno all'atomo.
"Quella era una
pubblicità scorretta realizzata con i soldi dei contribuenti"
.
Per questo vi lascio un bel video che spero vi faccia compagnia
in questo fine settimana di febbraio.


BUON SABATO A TUTTI!!!

venerdì 4 febbraio 2011

MINA & MAURO

Mina, Mina e la sua voce.
Sfido a trovare qualcuno che almeno una volta nella sua vita non si sia incantato ad ascoltarla.


MAURO BALLETTI figlio d'arte è stato un pittore alle prime armi che ha poi abbracciato la fotografia. La sua musa ispiratrice è Mina che ha fotografato per la prima volta nel 1973. Da allora è nato un connubio artistico che ha reso Mauro Balletto il ritrattista di fiducia e l'autore di tutte le cover di Mina.



Che sia scatto, pixel o pennellata Balletti sa elaborare le immagini in ogni sua variante... davvero SUPER!


giovedì 3 febbraio 2011

EMPORIO LANAR



Io adoro le sciarpe lunghe e colorate...
i maglioni morbidi e caldi...
i pon pon...
io amo l'inverno che con il suo freddo mi permette di infagottarmi tutta.




Io adoro lavorare la lana, ed il mio sogno è quello di entrare almeno una volta all'Emporio Lanar. Questo emporio per gli appassionati del lavoro a maglia è come la fabbrica di Willy Wonka per chi ama il cioccolato. L'Emporio Lanar si trova a Milano in via Nino Bixio n.7 è stato fondato nel 1946 e conta ben 300 mq in cui si trovano stipati gomitoli di ogni colore (1200 tonalità) e tipo, dal merino alla "ecolana". 


mercoledì 2 febbraio 2011

MISS BELLEZZA MORALE

L'Arabia Saudita è un paese dove la segregazione fra i sessi è la più estrema al mondo. Ed è proprio qui che si svolge il concorso di bellezza più strano al mondo giunto quest'anno alla sua seconda edizione.



Tutte le partecipanti si presentano avvolte dall'abaya, il velo integrale nero che lasia scoperti soltanto gli occhi. Il titolo conteso è quello di MISS BELLEZZA MORALE.



Le partecipanti devono convincere i giurati di essere le più aderenti ai valori ultraconservatori del Regno, le più attente alle esigenze della famiglia, le più rispettose dell'autorità paterna.



La vincitrice è stata Zeinab al-Khata, ragazza ventiquattrenne cieca, la vittoria è legata alla sua adesione totale ai valori sopra citati, ella infatti alla fine del ciclo scolastico ha deciso di non proseguire negli studi e di non cercare lavoro per accudire la famiglia.

Sono davvero senza parole...

martedì 1 febbraio 2011

HEMA

HEMA, non è altro che l'alternativa all'IKEA.




Ad Amsterdam nel 1926 Arthur Isaac e Leo Meyer decisero di offrire accessori di qualità a un prezzo accessibile a tutti e per questo aprirono il primo negozio HEMA. Nel loro negozio vendevano oggetti per la casa, vestiti, profumi, cioccolata, elettrodomestici, vini tutte cose che coniugavano design e mercato di massa.


















Ancora oggi dopo più di 80 anni dalla sua nascita HEMA è sempre al passo con i tempi, infatti, per trovare nuove idee organizza ogni anno una Design Competition i cui vincitori avranno la possibilità di rendere commerciabili le loro idee!!!
Nel nord europa si trovano più di 500 negozi HEMA ma nessuno in Italia... che peccato : (


Related Posts with Thumbnails