mercoledì 31 marzo 2010

"QUELLA PIETRA DEL MERCOLEDI"













(bellissima l'immagine come bellissimi sono i lavori che trovate in questa oreficeria Unikate!!!)


La pietra di questo mercoledì è l'ambra.

E' quasi certo che l'ambra sia stata il primo ornamento dell'uomo che ne restò affascinato dalla solare trasparenza, nel cui interno, spesso, si scorgono semi, fiorellini o foglie e persino insetti. L'ambra non è un cristallo inorganico, bensì la resina di conifere ormai estinte che colava lungo i tronchi sino a terra dove formava un'unica massa con le forme di vita appena descritte. Sono passati settanta milioni di anni e il processo di fossilizzazione ha trasformato quella resina in una sostanza trasparente e assai dura. Anticamente si credeva che l'ambra nascesse dai raggi del sole che al tramonto si vanno a spegnere nell'acqua del mare.
L'ambra può essere di vari colori: giallo chiaro o bruno, rosso, blu o nero, spesso con riflessi fluorescenti. Essa nell'antichità era il simbolo della sapienza e veniva bruciata a scopo propiziatorio.

martedì 30 marzo 2010

GESU, AUGIAS E LA REPUBBLICA





Da ragazzina non c'era cosa che odiassi di più al mondo che leggere i giornali. Quando la professoressa d'italiano dava il compito di leggere un quotidiano mi si faceva il mondo nero e quelle erano le uniche occasioni in cui non facevo i compiti. Con il tempo le cose sono cambiate, non che mi possa definire una fanatica dei quotidiani però mi tengo informata e dato che la televisione è ormai un monopolio di Berlusconi, mi rivolgo ad altri mezzi di informazione. Oggi leggo il Corriere della sera, il Fatto, Repubblica. Proprio su quest'ultimo c'è una iniziativa editoriale da non perdere!
A partire da domani per tre mercoledì consecutivi usciranno con Repubblica tre saggi-inchiesta di Corrado Augias sulla figura di Gesù Cristo. Penso che in questi giorni di Pasqua, a prescindere dall'essere o non essere credenti sia comunque affascinate e importante conoscere più da vicino l'uomo che ha cambiato la storia.



Mercoledì 30 aprile "Inchiesta su Gesù"
Mercoledì 7 aprile "Disputa su Dio e dintorni"
Mercoledì 14 aprile "Inchiesta sul Cristianesimo"


lunedì 29 marzo 2010

LABORATORI




















Da neo-mamma ho iniziato ad apprezzare e ricercare tutti quei laboratori posti in essere per i bambini. Laboratori volti a stimolarne la creatività, la manualità e la fantasia, insomma qualcosa che sia da alternativa alla piattezza e alla pochezza della televisione. Fatta questa premessa vorrei segnalare a tutte le mamme interessate a questo genere di attività che nella zona di Ellera (pg) c'è una libreria che organizza proprio questo genere di laboratori. Durante ogni incontro verrà fatta una attività specifica. Il costo è di 4 euro a bambino.

Per altre informazioni www.tonzani.com


sabato 27 marzo 2010

ZENIT








Alcuni sabati fa leggendo il Corriere dell'Umbria mi sono imbattuta in un articolo sul cinema Zenit, leggendolo vi ho trovato espresso il mio pensiero, ed ho potuto anche conoscerne un pò la storia. Nel leggerlo ho subito pensato che avrei voluto pubblicarlo nel mio blog così ho contattato il suo autore: Renzo Massarelli il quale per gentile concessione mi ha permesso di pubblicarlo. Leggendolo ho provato tanta nostalgia di un centro che oggi non c'è più o che va piano piano disintegrandosi sotto i nostri occhi mentre lo Zenit resiste dandoci la speranza che un giorno questo stato di cose possa cambiare.


Ecco l'articolo


ZENIT

Una volta era il più piccolo della città e il più disagevole, perché fuori le mura. Fuori le mura voleva dire molto lontano. Oggi è l'unico sopravvissuto insieme al piccolo teatrino di Porta Sant'Angelo. Gli avversari, benché più grandi e potenti, hanno tirato le tende, in attesa di improbabili e costose ristrutturazioni, ognuno con la propria storia diversa. Il Pavone, il Lilli, il Turreno.
Oggi si chiama Zenith, ma per molti è ancora il San Girolamo, il vecchio cinema parrocchiale che si divideva tra film popolari ed altrettanto popolari rappresentazioni teatrali, abitato sino al Cinquecento da frati che assistevano gli appestati.
Oggi lo Zenith, è il locale privilegiato per i film d'autore, custode insostituibile di tutte quelle pellicole che non troverebbero posto nelle pur spaziose sale di Centova e Corciano.
Lo Zenith è oggi la testimonianza più preziosa di ciò che resta della vecchia parte della città che continuiamo a chiamare centro storico con sempre meno convinzione, non perché non lo sia, ma perché ne parliamo sempre come se fosse un vecchio malato. Il fatto è che al suo capezzale ci sono troppi dottori e una mole di diagnosi e di terapie contraddittorie e, così, alla fine, inefficaci.
Lo Zenith, non è un cinema per famiglie, ma per mature coppie o per amiche che si accompagnano a vicenda, al suo interno vi si ritrova quella comunità che ha scelto come luogo di residenza questa parte così bella e così faticosa da attraversare lungo le interminabili scalette di Sant'Ercolano. Gli spettatori dello Zenith si conoscono anche se non si sono mai parlati, sono una comunità silenziosa e solidale perfettamente consapevole di condividere gusti, sensibilità culturali ed emozioni, dentro una vecchia sala parrocchiale. E' la città come era una volta, solo più povera dei residenti tradizionali. Lo Zenith è importante anche perché invita le persone a non pensare con ossessione solo allo spazio esclusivo del Corso o delle strade vicine, a itinerari obbligati, simboliche autostrade pedonali dove la folla si incammina verso i simboli più famosi della città dove tutto il resto non esiste anche se è lì che vivono silenziosi e un pò appartati i residenti stabili, gli unici che hanno mantenuto un senso di appartenenza con la città e i suoi luoghi.
Perugia, nonostante le tante rivoluzioni urbanistiche e i tanti empori anonimi del commercio di massa in alcuni luoghi ha conservato il suo spirito antico, per questo lo Zenith ha resistito sempre uguale a se stesso, cambiando semplicemente il nome, diventanto uno dei luoghi più moderni della città. E' vero, non possiamo non pensare che questo è l'unico porto che insieme al Sant'Angelo non ha chiuso i cancelli, ma c'è, e non è scontato che debba per sempre restare l'unico. Talvolta basta una scintilla per sconvolgere il mondo. Talvolta questa scintilla combina dei disastri, altre volte illumina il cielo, come la notte di Natale. Non è questo il cinema?

Renzo Massarelli

Ringrazio ancora Renzo Massarelli per la gentile concessione.

mercoledì 24 marzo 2010

"QUELLA PIETRA DEL MERCOLEDI"

La pietra di questo mercoledì è il turchese.














E' stato Plinio il Vecchio, il grande n
aturalista vissuto nel primo secolo d.C. a definire il turchese "simile all'acqua del mare sulla spiaggia". Già i Faraoni organizzavano spedizioni verso l'Arabia per scavare nei giacimenti di questa "pietra dura", dal colore così particolare da essere oggi identicicato con la tinta stessa della pietra.
Testimonianza della presenza del turchese in Oriente è data anche da Marco Polo nel "Milione" dove dice che il suo viaggio verso la Cina è passato attraverso la via dei turchesi. Il turchese trova il suo abbinamento perfetto con le perle e le pietre rosse come il granato.


Io ho un piccolo anellino con i turchesi... e voi?!?!?

martedì 23 marzo 2010

RADIO-VINTAGE















Appena vi sarete svegliati, appena sarete in grado di connettere, insomma appena vi sarà possibile accendete la radio e sintonizzatevi su Radio3 perchè oggi è una giornata molto speciale. Gli archivi della Rai sono colmi di pile di vinile che oggi 23 marzo 2010 torneranno a girare con il tanto amato cigolio, segno del tempo, ma con intatto il fascino del loro suono.
Dalle sei di questa mattina fino all'una di notte, a Radio3 si olieranno i vecchi giradischi, si affileranno le puntine e via con i migliori dischi Jazz, rock, musica classica e da discoteca.
Radio33 - Vinile Day è un'idea nostalgica e al tempo stesso all'avanguardia con le mode vintage.
Anche noi ascoltatori inoltre potremo partecipare alla trasmissione inviando all'indirizzo e-mail radio3web@rai.it le foto delle copertine dei nostri vecchi dischi e tutte saranno pubblicate sul sito di Radio3.


Buon ascolto nostalgico a tutti!!!

lunedì 22 marzo 2010

RITRATTI




Sono entusiasta di annunciare a tutti quelli che come me amano i ritratti che a Perugia è stata inaugurata una mostra intitolata "Ritratti". La mostra si tiene presso la galleria d'arte il Gianicolo, situata in Borgo xx giugno 41/43 (Perugia). A partire dallo scorso sabato fino al 30 aprile 2010, otto artisti espongono le loro opere nelle quali hanno ritratto personaggi famosi del passato da Beethoven a Jimi Hendrix, da Alda Merini a Nietzche, da Cocco Bill a Topolino. Ogni ritratto è stato rivisitato dall'artista secondo il proprio stile. A me la mostra è piaciuta molto, forse perchè mi piaciono i ritratti, forse perchè mi è piaciuto perdermi nei colori, negli sguardi di quelle tele, forse perchè sono davvero dei bei quadri, forse perchè mi sarebbe piaciuto vivere a Montmartre nell'epoca degli artisti bohemien!!!

Per ulteriori informazioni: www.ilgianicolo.com

sabato 20 marzo 2010

RADIO-MAFIA

















"Se si insegnasse la bellezza alla gente si fornirebbe un arma contro la rassegnazione la paura e l'omertà" (Peppino Impastato, ucciso nel 1978 dalla mafia).


Non molto tempo fa, in una delle mie serate libere mi è capitato tornando a casa di collegarmi a Radio 1 che in quel momento stava trasmettendo un programma veramente originale e interessante. Il programma ideato e condotto dalla bravissima Roberta di Casimirro s'intitola "La bellezza contro le mafie" al suo interno vengono letti brani di autori che in forme diverse hanno parlato della mafia. A mio parere si tratta di un modo diverso di anteporsi alla mafia, un modo per tenere vivo il pensiero e il sogno di chi ha dato la propria vita lottando contro cosa nostra.
Unico neo di questo programma radiofonico è l'orario in cui viene trasmesso ovvero le 1.00 di notte!!!

Per concludere voglio lanciare un appello: "amanti della notte, nottambuli per necessità o per passione, biancheggiate con me ascoltando Radio 1".

mercoledì 17 marzo 2010

"QUELLA PIETRA DEL MERCOLEDI"

La pietra di questo mercoledì è l'ametista.















L'ametista è il biù bel cristallo di qu
arzo che agenti coloranti di origine naturale trasformano in una pietra dalle svariate sfumature viola ben note fin dalla antichità e da sempre simbolo di serenità.
L'ametista segue il destino legato al suo tipico colore: o piace moltissimo o viene considerata apportatrice di guai, come l'opale. In realtà è una pietra bellissima con la quale si realizzano g
ioielli di gran classe, soprattutto in abbinamento a perle e brillanti. I giacimenti più importanti si trovano in Brasile, in Sudafrica e Messico.
Fra i gioielli più celebri realizzati con la pietra viola si ricorda la spelendida collana della regina Carlotta d'Inghilterra. La più grande ametista esistente è esposta al British Museum di Londra e pesa poco meno di due kg!!!

Personalmente io adoro l'ametista e rietra a pieno titolo tra le mie pietre preferite... e a voi?!

lunedì 15 marzo 2010

LA FRUTTA VA A SCUOLA




Da questa mattina la frutta entra in classe!!!
Si tratta di una campagna promossa dal Ministero delle politiche alimentari e forestali realizzato con il contributo finanziario della Comunità Europea. Il programma "Frutta e verdura nelle scuole" è volto a promuovere il consumo della frutta e della verdura tra gli alunni delle scuole primarie. Il progetto vuole essere un aiuto alla prevenzione dell'obesità nei bambini attraverso l'apprendimento di una corretta alimentazione. Vuole inoltre favorire la conoscenza dei prodotti ortofrutticoli: varietà, stagionalità e caratteristiche nutrizionali. Tutto questo avviene attraverso una serie di appuntamenti che permetteranno agli alunni di assaggiare diversi prodotti ortofrutticoli. Frutta e verdura infatti arrivano direttamente sui banchi di scuola per una colazione e una merenda diverse dal solito. Insomma per dirla con uno slogan: "Nutrirsi bene è un insegnamento che frutta"!!!
E voi cosa magiavate (mangiate) a ricreazione quando andavate a scuola?

Per ulteriori informazioni www.fruttanellescuole.gov.it

sabato 13 marzo 2010

MAUDE CAITLIN










MAUDE CAITLIN (1941-1982)

Nasce nella Gaeltacht occidentale e a quaratun anni muore di cancro, a Dublino. Lascia un marito, un figlio, un disco inciso nel 1975 in cui canta alla maniera tradizionale celtica e legge qualche sua poesia e una cinquantina di componimenti poetici che rappresentano tutta la sua opera.



NEVE 1968

Monsignore,
è tornata la neve quest'anno.
La neve dello scorso anno? Beh!
il colore dei fiori nel tuo giardino
quello giallo o quello azzurro
la fragranza dell'erba,
sarà forse sepolta in loro, chissà!

E' un vecchio trucco della neve. Si rintana.
Non in posti precisi, ma in ogni dove.
Se ha occhi, li serra, a mò di puttana.

La tomba del vescovo, l'auto della polizia
o quel tuo abito nuovo: diciamo
che non li apprezza più
del cumulo d'immondizia,
la piscia e la merda della vacca.
Non penserai
che sia tornata ad insultarti quest'anno.

Or fa un anno
ti parlai
di questa storia
forse non della questione della neve,
ma del gaelico,
o di te e del tuo grado,
o di me e della mia scostumatezza,
o di me e del prete,
o di te e della perpetua,
o del prete e della perpetua,
o del Metodo Diretto per anglofoni
che studiano il gaelico
dovendo scegliere almeno una
lingua europea per gli esami del'69.

1969:
al diavolo tu e i tuoi esami!
1979: ti colpirà il vaiolo!
(che vi patisca ogni pena)!
E la neve di quest'anno non si scioglierà
nel fiore colorato o nella foglia fragante
se prima non avrò chiarito i conti con te.

Bello studioso!
Dito nella narice!
chiudi il becco: stò parlando io
(se tu non mi capisci, altri mi capiscono)!
Pensavi ti preferissero a me!
Speranza vana la tua.

Io sono di gran lunga più bella di te,
in primo luogo,
e, in secondo luogo, io sono donna
e, in terzo luogo, io sono poeta,
sebbene uscita di senno
(tu non hai ricavato molto dalla tua demenza).

Via di qua!
Non rovinare la mia poesia
(nel suo ritmo e metro):
non distruggere il mio verso.

Monsignori,
è tornata la neve quest'anno
(perdonatemi se vi trattengo: non vi tratterrò a lungo).
Se la neve bacia lieve ogni lordura,
badate ch'essa torni al suo biancore.

mercoledì 10 marzo 2010

"QUELLA PIETRA DEL MERCOLEDI"











la pietra di questo mercoledì è l'Alessandrite.

Fra le pietre semipreziose, una delle più singolari è senz'altro l'alessandrite che deve il suo nome allo zar Alessandro II di Russia che la elesse a simbolo del proprio Paese, perchè questa pietra ha l'insolita facoltà di apparire verde alla luce del giorno e rossa a quella artificiale, due colori che hanno un grande significato simbolico per la Corte Imperiale russa. L'alessandrite raggiunse una fama immediata e i gioiellieri si sbizzarrirono a utilizzarla in ogni possibile forma. Attualmente l'alessandrite, gode di grade popolarità e grazie all'abilità degli orafi finisce sempre per trasformarsi in oggetti di pregio e di grande eleganza. Inoltre il cambiar colore dà a questa pietra un'aura un pò magica.

lunedì 8 marzo 2010

BORIS




Finalmente! il mio cuore si riempe di gioia: Boris è tornato!!!

Boris, la "fuori-serie" italiana, l'unica cura alla noia della tv!!!
Questa sera infatti andrà in onda la terza puntata della terza serie, trasmessa su FX al canale 119 con doppia puntata a partire dalle 22.45.
Per chi non lo sapesse Boris è il pesce rosso di Renè Ferretti (Francesco Pannofino) che dalla sua boccia di vetro osserva ogni mattina il suo proprietario dirigere sul set il cast, i tecnici e gli assistenti di una delle tante lacrimevoli fiction della televisione italiana. Dal confronto tra la necessità del regista di riportare a casa la giornata e le velleità artistiche degli attori (Crescentini e Sermonti) ne scaturisce un risultato esilarante.
Molti gli ospiti a sorpresa nei vari episodi, da Paolo Sorrentino a Laura Morante a Filippo Timi. Per il resto autori e cast originario rimangono. Nuovo il regista: Davide Merengo (quello di "Notturno Bus").



sabato 6 marzo 2010

CUCINA (4)

"GUIDA BIANCHEGGIANDO"

Vorrei concludere il mio viaggio in cucina consigliandovi due ristoranti, tra i mei preferiti, nei quali potreste fermarvi se passaste da queste parti!!!

L'OFFICINA
























L'officina è un circolo culturale enogastronomico situato al centro della città di Perugia, un posto romantico dove poter gustare con il vostro "lui" delle succulente pietanze sempre accompagnate da ottimi vini in un posto arredato in modo semplice e minimale ma pur sempre elegante. Bisognerebbe andarci a cena almeno una volta al mese!!!

Per ulteriori informazioni ecco il loro sito l'Officina.


ROSSO DI SERA

























Questo ristorante è appena fuori Perugia e si affaccia sul lago trasimeno che di sera riesce quasi ad essere bello!!! Nonostante sia anche questo un posto molto romantico, a me piace andarci con i miei amici, luogo ideale per confidenze e chiacchiere fino a tarda notte!!!

A voi l'ardua scelta!!!!



mercoledì 3 marzo 2010

"QUELLA PIETRA DEL MERCOLEDI"


La pietra di questo mercoledì è il
Topazio.














Questa pietra veniva importata dai Romani dall'isola di Topazos nel Mar Rosso, mentre oggi si ricava da varie miniere sia in Brasiele che in Sassonia. Erroneamente si crede che il topazio esista soltanto nelle tonalità dorate e giallomiele, mentre presenta altre bellissime colorazioni: azzurro, azzurro-verde, rosa, rosso, rosso-ciliegia e incolore, detto "goccia d'acqua". In ogni tempo questa bella pietra è sempre stata tenuta in granconto anche per le straordinarie virtù che le venivano attribuite, come quella di poter frenare le passioni, l'ira, la lussuria e la malinconia e pare servisse anche a far nutrire a chi la indossasse un odio profondo contro la violenza, il sangue e la guerra. Avesse davvero questo potere varrebbe la pena a regalare un Topazio a tutti!!!

lunedì 1 marzo 2010

FILASTROCHEGGIANDO

MARZO



















Marzo pazzo e cuor contento
si svegli un mattino pieno di vento
la prima rondine arriva stasera
con l'espresso della primavera.


Marzo è un mese pigro come un adolescente che "ronfa" sotto le coperte. Un mese che scorre lentamente verso il 31. Marzo coda dell'inverno e naso della primavera!!!

E a voi cosa fa venire in mente questo mese?!?!
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