giovedì 31 dicembre 2009

IL CAPODANNO, IL ROSSO E LA CINA

















 




Il Capodanno è un giorno con un suo fascino particolare, un giorno con le bollicine, un giorno in cui il rosso ne fa da padrone un giorno e una notte in cui tutto è possibile, un giorno fatto solo di dieci secondi, un giorno lungo un anno. Un giorno romantico pieno di candele rosse, vischio, stelle di Natale e saponette profumate. Una delle domande che ricorre frenetica il 31 è: "Come mi vesto"? L'uso più in voga per la notte di Capodanno è quella di indossare qualcosa di rosso.





 















L'usanza risale ai tempi di Ottaviano Augusto, quando le donne e gli uomini erano usi indossare per il Capodanno Romano questo colore che rappresentava già allora il potere, il cuore, la salute e la fertilità. Andando ancora più indietro nel tempo l'uso del rosso si ritrova addirittura nelle antiche usanze cinesi che prevedevano striscioni augurali rossi appesi su tutte le porte di casa. Anche in questo caso il rosso indica il colore del matrimonio, della gioia e della felicità.





 












Quindi qualunque cosa decidiate di indossare: gonna o pantaloni, vestito o tuta il punto di partenza è semplice: il rosso!!! Che sia il colore dell'intero abito da sera, della singola maglietta, della sciarpa o dell'intimo, l'importante è averlo addosso!!! Io sò già cosa indosserò questa sera di rosso... e voi?!

lunedì 28 dicembre 2009

TUTTI I COLORI DEL LUNEDI

GRIGIO


















 



Il grigio è uno strano colore, un colore che non riesco ad associare a nulla di positivo io infatti lo lego alla noia, alla nebbia, all'indifferenza, alla pigrizia, al traffico, alla città, alla falsità, alla pigrizia (un pò come "gli uomini grigi" nel libro "Momo").
Vi prego trovate almeno voi un pensiero positivo legato a questo colore!!!!

sabato 26 dicembre 2009

NATALE A CASA


















 



In questi giorni stò pensando di raccogliere firme per una petizione: "CHIUDIAMO IL CINEMA". Sono ormai arrivata alla frutta, non credo di poter sopravvivere ad un altro cinepanettone : (
Da anni a Natale i film di Cristian De Sica e Massimo Boldi sbancano i botteghini e ogni anno non mi capacito come si possa vedere un film che è la copia esatta di quelli precedenti. Premesso che la comicità volgare non mi fa ridere io mi chiedo come si possa ogni Natale ridere delle stesse squallide battute. Capisco il rito del film di Natale da vedere con gli amici ma fra tutti quelli in uscita ce ne sono sicuramente di migliori. Un altra cosa che non mi spiego è come facciano i genitori a portare i bambini.
Vi sembrano film per la famiglia?
Vedere entrare nelle sale che proiettano questi film bambini di 7-8 anni mi dà il voltastomaco. Forse mio padre era esagerato che ogni volta che in un film due si baciavano o dicevano una parolaccia cambiava canale, ma da qui a vedere tette, culi, parolacce o situazioni volgari c'è un abisso. A mio parere a 8 anni i bambini non hanno gli strumenti per certe immagini o parole. Proprio ieri mio cugino tutto contento abbraccia la figlia dicendole di avere una sorpresa ovvero di avere affittato "Natale a Rio" l'unico che ancora non avevano visto. Mia nipote ha 9 anni. Non ho fatto nessun commento, sono rimasta semplicemente senza parole.


venerdì 25 dicembre 2009

BUON NATALE





25 dicembre 2009...
E' Natale...

Colgo l'occasione per fare a tutti i miei auguri: auguro a tutti un Natale che ci permetta di capirne il suo significato più profondo, un Natale che vada oltre la bellezza degli addobbi o la gioia dei regali. Non dimentichiamo che oggi è la festa del più povero tra i poveri, nato umilmente in una mangiatoia; colui che ci ha insegnato a perdonare i propri nemici, ad amare tutti senza nessuna distinzione; colui che ancora oggi dopo duemila anni continua a proporci un cammino diverso.

BUON NATALE.

lunedì 21 dicembre 2009

TUTTI I COLORI DEL LUNEDI

NERO

























Il nero, il nero e la notte, il nero della paura, dell'eccesso e della sensualità.

sabato 19 dicembre 2009

EDITH SODERGRAN

EDITH SODERGRAN (1892-1923)


















Edith Sodergran nasce a Pietroburgo da genitori
finlandesi di lingua svedese, trascorre quasi tutta la vita a Raivola in Carelia. Frequenta una scuola tedesca. Edith passa lunghi anni in sanatori perchè malata di tisi. Debutta come poetessa nel 1916 con un volumetto di poesie cui ne seguiranno altri nel 1918 e nel 1919. L'ultima sua opera è "Il paese che non esiste" che uscirà postumo nel 1925. Edith infatti morirà di tisi a soli trentun anni, povera e sconosciuta, trovando solo dopo la morte fama internazionale.



IL PAESE INESISTENTE

Ho smania del paese inesistente,
perchè desiderare l'esistente
mi ha stancata. La luna
mi racconta, in rune d'argento,
la storia del paese inesistente.
Là dove tutti i nostri desideri
sono mirabilmente soddisfatti,
dove cadono tutte le catene
e la rugiada lunare
placa la fronte ferita.
La mia esistenza è stata
un delirio bruciante.
Ma con una scoperta, una conquista:
la via per il paese inesistente.

In quel paese assente
l'uomo che amo porta una corona
sfavillante. Che uomo?
Tenebrosa è la notte,
e la risposta vibra nelle stelle.
Chi è? Come si chiama?
L'arco dei cieli si solleva ancora
e annega un figlio d'uomo nelle nebbie
sconfinate, ignorando la risposta.
Ma la certezza sta nel figlio d'uomo.
Stende le braccia, e supera
tutti i cieli. Discende la risposta:
E' me che ami, e che amerai in eterno.

lunedì 14 dicembre 2009

TUTTI I COLORI DEL LUNEDI

BIANCO


























Dopo una settimana di pausa ecco di nuovo la mia rubrica del lunedì!!!!

Il bianco sarà il colore di questa settimana.
Il bianco e l'ambiguità che esso porta dentro di me.
Il bianco che amo per i valori che rappresenta: purezza, castità, bellezza.
Il bianco che nella vita di tutti i giorni tende ad annoiarmi.
Sarà perchè alle bionde il bianco stona (ora che mi è cambiato il colore dei capelli va un pò meglio), sarà perchè i piatti bianchi mi ricordano l'ospedale, sarà perchè il bianco è un non colore e io ho un anima colorata.
Però mi piace il bianco della neve, il foglio bianco che aspetta di essere disegnato, lo zucchero filato, il cappuccino.
Insomma non riesco a prendere una decisione netta su questo colore.

E voi, voi cosa ne pensate?

domenica 13 dicembre 2009

07-12-2009

Quest'anno è stato un compleanno molto speciale per una valanga di motivi, su tutti ce n'è uno in particolare che più degli altri mi ha reso molto felice. Inaspettatamente ho ricevuto tra i regali due bellissime macchinette fotografiche!!!
La prima viene da un passato lontanto, è arrivata un pò di tempo prima del 7 perchè
ha avuto bisogno di un breve restyling.





















Non è stupenda?!?!? Quando la uso mi sembra di essere nei primi del 900!!! Appena avrò sviluppato il primo rullino pubblicherò qualche foto.
La seconda invece è una Yashica IX 103, è arrivata come una giornata di primavera a gennaio, come una festa di carnevale ad agosto o un gol su rovesciata durante una partita di calcetto!!!
Insomma dire che sono rimasta stupita, sorpresa, sbalordita è dire poco!!!
Grazie e ancora grazie.

P.S.
ora per il prossimo compleanno come regalo vorrei un borsone per poterle portare sempre con me... fino ad ora con due macchinette è stato abbastanza semplice ma con quattro non sò proprio come farò!!!


lunedì 7 dicembre 2009

TRENTA PAROLE PER UN GIORNO






un giorno... tiepido
un giorno... coccoloso
un giorno... ridente
un giorno... mangiucchioso
un giorno... soleggiato
un giorno... tenero
un giorno... lento
un giorno... limpido
un giorno... gustoso
un giorno... sereno
un giorno... succoso
un giorno... dolcissimo
un giorno... pulito
un giorno... romantico
un giorno... cioccolatoso
un giorno... lungo
un giorno... caldo
un giorno... passeggiante
un giorno... fidanzato
un giorno... musicale
un giorno... canterino
un giorno... infinito
un giorno... piovoso
un giorno... freddoloso
un giorno... sorprendente
un giorno... ricco
un giorno... fotografico
un giorno... sbaciucchioso
un giorno... felice


domenica 6 dicembre 2009

TRENTA GIORNI IN TRENTA PAROLE

IL MIO PERSONALISSIMO COUNTDOWN



























pensa... Firenze
sogna... Firenze
respira.. Firenze
colora.. Firenze
mangia... Firenze
scrive... Firenze
cucina... Firenze
immagina... Firenze
beve... Firenze
canta... Firenze
ride... Firenze
gioca... Firenze
disegna... Firenze
vuole... Firenze
racconta... Firenze






















balla... Firenze
fotografa... Firenze
dorme... Firenze
spera... Firenze
cerca... Firenze
urla... Firenze
corre... Firenze
dipinge... Firenze
suona... Firenze
recita... Firenze
cammina... Firenze
lecca... Firenze
aspetta... Firenze
compra... Firenze
soffia... Firenze


sabato 5 dicembre 2009

TERRE DI MEZZO




In questo ultimo periodo mia figlia prima di addormentarsi è andata in "fissa" per le favole dell'africa nera. Il libro dal quale leggo si intitola: "Il giorno in cui il leone regalò una coda agli animali". Ho acquistato questo libro da un venditore ambulante venendo così a conoscenza di "Terre" (visitate il loro sito).
Quest'ultimo è un giornale di strada che da 10 anni offre ai suoi venditori occasioni di dignità e integrazione attraverso una collaborazione concreta. I venditori sono stranieri che desiderano integrarsi in modo legale nel nostro Paese. "Terre di mezzo", con la vendita ambulante di giornali e libri, offre loro un opportunità. In 10 anni circa 800 persone hanno venduto il giornale per periodi più o meno lunghi permettendo loro di vivere una vita dignitosa in Italia e sostenere le loro famiglie nel Sud del mondo. I venditori di "Terre di mezzo" si riconoscono da una tessera con nome e foto.

Il libro che ho acquistato è molto bello, l'Africa infatti ha un'antica tradizione di narrazioni e si avverte un pò la magia come se aprendo il libro e leggendo ad alta voce ci si trovasse insieme in cerchio, come in una tribù per lasciarsi incantare dalle storie di questi animali in fondo così simili a noi.
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