sabato 25 luglio 2009

SIBILLA ALERAMO












SIBILLA ALERAMO (1876- 1960)

Sibilla Aleramo (pseudonimo di Rina Faccio) nasce ad Alessandria nel 1876. Giovanissima fu stuprata da un dipendente della vetreria del padre del quale rimase incinta e fu poi costretta a sposare, gravidanza che non portò a termine a causa di un aborto spontaneo. Prigioniera di un matrimonio non voluto e di un marito manesco cercò una via di fuga in una nuova gravidanza che portò alla nascita del figlio Walter. Ma la nascita del bambino non migliorò le cose e Rina tentò di avvelenarsi. Cominciò così a scrivere racconti e articoli per riviste femministe. Abbandona poi marito e figlio e si trasferisce a Milano. Nel 1899 assume la direzione del giornale milanese "Italia femminile". Dopo una relazione con Giovanni Cena, avrà tra i suoi amori Umberto Boccioni e una storia molto tormentata con Dino Campana. Nel 1925 sottoscrive il Manifesto degli intellettuali antifascisti. Negli anni della seconda guerra mondiale aderisce al comunismo. Muore a Roma nel 1960 dopo una lunga malattia all'età di ottantatre anni.



ACERBO ORGOGLIO

Se bellissima ancora
quale un tempo mi dissero
essere vorrei talora,
e lume di perfezione
intorno sprigionare passando,
se i vent'anni obliati
riavere talora per te vorrei,
con la lor grazia aerea
alla tua simile che m'incanta,
un acerbo orgoglio tuttavia
il cuor mi solleva
per ciò che m'ami quale oggi sono,
così dalla lunga guerra lesa,
l'imminente sera sospesa
sulla chiara fronte,
e nel remoto tempo
ben così bramato avrei d'essere amata,
non per la bellezza di primavera soave
ma per il tessuto fore di mia vita,
forte tanto,
con la vena del canto aperta,
e in sua dolcezza limpida
tanto di nobiltà avvampante,
in tutto simile al tuo che adoro,
o mio fanciullo pur bellissimo.

domenica 19 luglio 2009

LETTERA APERTA AI DICIOTTO ANNI



















 







Ieri prima di tornare a casa ho preso tutte le mie vecchie cassette ed è stata dura selezionarne solo alcune canzoni. Poi ne ho scelte tra i miei CD e tra quelli di Riccardo. Riascoltando la cassetta appena completata ad ogni canzone penso: "ma questa che diavolo ce l'ho messa a fare?".
Ci ho riflettuto e ho capito che questa cassetta è un mix.. un mix di tante cose:

  • dei miei 18 anni
  • di canzoni allegre
  • di canzoni d'amore
  • di canzoni fatte per chi compie 18 anni e che non possono non esserci
  • di canzoni dedicate a te
  • di canzoni che sò che ti piacciono
  • di canzoni "mie e di Nando"!
  • di canzoni nuove che ti volevo far sentire.
Tutto questo l'ho fatto tra una dormita e l'altra della Teresa e tra un boccone di pappa e l'altro. Questa volta sono stata attenta e la cassetta è venuta perfetta, non ci sono canzoni interrotte o che iniziano a metà!!! 18 anni!!! la mia sorellina.. anche Buchino non se ne capacita (è fidanzata? ma quanti hanni ha?)!!!
Se ripenso a quel 7 dicembre 1995, ai miei 18 anni, mi sembra lontanto e vicino allo stesso tempo. Quel giorno mi sentivo grande, come se ormai la mia vita fosse certa, stabilita. Ora a distanza di 11 anni mi rendo conto che la mia vita è iniziata allora, che fino a quell'età ero stata una bambina e da li piano piano ho iniziato a crescere. Quante cose ancora mi aspettavano:

  • non ero mai stata in discoteca
  • Montebello era solo una zona di Perugia
  • ero certa di non fare l'università
  • stavo con Mattia e non conoscevo Cristiano
  • l'Irene era la mia migliore amica
  • tu facevi la prima elementare
  • iniziavo le riprese della Banda dei Cobra
  • Teresa era solo il nome di mia zia.
Cara sorellina, ti auguro un futuro pieno di esperienze belle, di viaggi, di amicizie, di avventure e soddisfazioni, di notti in centro e nuotate al mare. Divertiti rimanendo sempre quella persona dolce e preziosa che sei: ELISA.

Chiara.


N.B.
Indovina la canzone che Nando mi ballava?!?!

P.S.
il marchio Bifarini... sul lato B una canzone è interrotta.. ma p...a miseria!!!




sabato 18 luglio 2009

BIBLIOMETRO'






Avete voglia di leggere un libro ma avete esaurito tutti quelli della vostra libreria?
Avete voglia di leggere un libro ma quello prestatovi dal vostro amico non vi entusiasma?
Avete voglia di leggere un libro ma pochi soldi da spendere?
Avete voglia di leggere un libro ma poco tempo da passare in libreria alla ricerca di quello giusto?

Bene ho io la soluzione che fa per voi: "andate a Perugia e prendete il minimetrò"!!!
Libri in carrozza è un'iniziativa promossa dalle biblioteche del comune di Perugia in collaborazione con Minimetrò s.p.a. Ad ogni fermata in un apposito contenitore verde vengono esposti dei libri che si possono prendere e sfogliare durante la permanenza nel minimetrò. Se il libro che avete sfogliato vi è piaciuto, nell'adesivo al suo interno troverete le istruzioni per prenderlo in prestito presso le bibleotiche comunali. I libri vengono ritirati dalle stazioni ogni venerdi e nuovi volumi vengono messi il sabato mattina successivo.

Buona lettura a tutti.


sabato 11 luglio 2009

LA VENDETTA DELLA CARNAGIONE CHIARA




















 





A chi non è mai capitato andando in spiaggia o in piscina di trovare sempre nello stesso posto, nella stessa sdraia e nella stessa posizione una fan della tintarella? Quella che quando arrivi è già lì e quando te ne vai lei ancora non se ne è andata, quella con lo spruzzino in mano. Dal lato opposto noi, le ragazze dalla carnagione chiara, quelle alla costante ricerca dell'ombra, noi che nonostante la protezione totale diventiamo viola e che solo dopo un mese di mare iniziamo a prendere colore, noi che guardiamo sempre con un po' d'invidia le ragazze che si abbronzano facilmente, le nostre eterne rivali: le ragazze dalla carnagione scura!!! Bene amiche pallide ho una grande notizia per voi, da una ricerca è stato appurato che esiste una vera e propria dipendenza dai raggi solari per la quale gli esperti hanno coniato il termine "tanoressia". Con questo termine s'intende una dispercezione corporea per la quale si ritiene di non essere mai sufficientemente abbronzati. Il tanoressico tipo individuato dalla ricerca, ha un età fra i 16 e i 40 anni, è donna e risiede al nord. Bene care amiche da oggi potremo guardare a testa alta le nostre rivali e sfoderare con orgoglio la nostra sana pelle di luna!!!



domenica 5 luglio 2009

CECILIA MEIRELES


















CECILIA MERIELES (1901-1964)

Cecilia Meireles nasce nel 1901 a Rio de Janeiro, figlia di un funzionario del Banco do Brasil e di una insegnante locale. E' l'unica superstite di quattro figli. Il padre muore tre mesi prima della sua nascita e la madre quando non aveva ancora tre anni, Cecilia viene allevata dalla nonna. Con il diploma inizia ad esercitare l'insegnamento nelle scuole primarie. Nel 1919, pubblica il suo primo libro di poesie: "Spettro". Nel 1922 sposa il pittore portoghese Fernando Correia Dias dal quale avrà tre figlie. Il marito si suiciderà tredici anni più tardi e Cecilia nel 1940 sposerà il professore e ingegnere agricolo Heitor da Silveira Vinicius Grilo. Nel 1934 organizza la prima biblioteca per bambini a Rio de Janeiro. Nel 1940 insegna letteratura e cultura brasiliana presso l'università del Texas (USA). Compie numerosi viaggi negli Stati Uniti, Europa, Asia e Africa tenendo conferenze su letteratura, istruzione e folclore brasiliani. Muore a Rio de Janeiro il 9 n0vembre 1964.



CONCHIGLIA DEL MARE

Conchiglia del mare, conchiglia,
nella sabbia secca e sporca...

"Sono stata rosa delle onde, della luna e dell'aurora,
e qui sto nella sabbia, dove
la polvere va consumando il mio dorato fianco,
senza azzurri e spume, ora.

Va prosciugando il sole il mio cuore bianco,
il mio cuore dacqua, divino, divino,
dove l'origine del mondo dimora.

Mi trovo nel vento tutto cristallino,
quanto più mi perdo, mi trasformo e fuggo
dall'inquieto mondo di un tempo.

La mia essenza plastica e pura
docilmente si trasfigura
e va essendo vita sonora.

Morta-viva, in silenzio ruggisco;
dalla spiaggia rosa assorbo la profondità,
le acque che danzano, la spuma che piange..."

Conchiglia del mare, conchiglia,
nella sabbia secca e sporca...
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