sabato 20 gennaio 2018

MARIE LUISE KASCHNITZ




MARIE LUISE KASCHNITZ (1901-1974)

Discendente da nobile famiglia alsaziana, libraia a Weimar e a Monaco, esercitò la stessa professione a Roma, dove conobbe l'archeologo viennese G. von Kaschnitz-Weinberg, che sposò nel 1925 e accompagnò poi in tutti i suoi viaggi di studio. La sua poesia, fortemente autobiografica, mira a coniugare severità di forma e problematica moderna e affronta la crudeltà della guerra e del dolore senza cedere a patetismi. Il suo primo romanzo è del 1933 mentre la prima raccolta poetica è del 1947. Nel 1970 riceve il premio Hebbel, morirà a Roma nel 1974. Nel panorama della lirica tedesca del Novecento, la parola poetica di Marie Luise Kaschnitz si distingue per aver saputo esprimere la consapevolezza della della realtà senza mai cedere di fronte alla devastazione e al mistero del dolore, alla tentazione del silenzio o di un indecifrabile ermetismo. La quotidianità della seconda guerra mondiale e alcuni anni dopo, la morte del marito, furono esperienze di vita che segnarono profondamente l'evoluzione della lirica della Kaschnitz verso toni e forme di grande modernità. 

L'IMPERDIBILE

Roma. Veduta notturna.
mura brunoazzurre
travature illuminate
e i cedri
dalle cime sghembe
contro il cielo più chiaro.
Immagini imperdibili. Così 
scorreva sul Danubio la corona
di fiori settembrini
a memoria dei suicidi
fiammeggiante verso la foce. Così
cadevano le gocce intrise di luna
dal remo
quando tornavamo al porto
e cercavamo giù nel fondo
nell'acqua nerochiara
i mercanti dei morti.

mercoledì 17 gennaio 2018

BABY LIFE




I genitori di oggi, quelli della mia generazione amano fare ai propri figli regali tecnologici. Ricevere a cinque anni cellulari, tablet è ormai una cosa all'ordine del giorno. E così ti ritrovi sempre più circondato da bambini con i nasi attaccati a questi arnesi che li isolano dagli altri. Non capirò mai perché noi quarantenni siamo così presi da questa fretta di fornire i nostri figli di tecnologie che non sanno usare in maniera corretta, faranno in tempo crescendo ad usarli e ad abusarne. Ecco perché io amo i giochi che stimolano la fantasia come quelli della ditta tedesca Gommini che con i loro prodotti regalano momenti di gioco spensierato e fantasioso ai nostri bambini.




In particolare mi piacciono molto i personaggi della famiglia salterina: Albertine, Camina e Rupert fatti in cartone. Tutte le parti possono essere dipinte e auto assemblate. I bambini potranno decorare e colorare a piacimento i personaggi. 


lunedì 15 gennaio 2018

IL LUNEDI DELLA LUMACA




A casa mia da bambina il calcio balilla la faceva da padrone. Ci giocavamo dalla mattina alla sera, con i cugini ed i vicini di casa. Lo avevamo preso usato da un bar che lo aveva dismesso e fin da subito ci siamo appassionati a questo gioco. Per anni a fine estate organizzavamo un torneo con tanto di coppe e medaglie.




Bei tempi e bellissimi ricordi. Così come è bellissimo questo calcio balilla in cartone prodotto da Kickpack.



martedì 9 gennaio 2018

venerdì 29 dicembre 2017

O'NATUREL



A Parigi i fratelli Mike e Stephane Saada hanno aperto il ristorante O'naturel, il primo ristorante per nudisti. Un ristorante che permette ai clienti di vivere lo stile naturalista durante tutto l'anno.  Il ristorante ha un arredamento minimalista con un menu di cucina classica francese da 50 euro. I commensali lasciano i vestiti e i cellulari in un guardaroba all’entrata e poi gli viene consegnato un paio di pantofole da indossare. Poi un cameriere li accompagna in uno dei 20 tavoli del piccolo ristorante. Le sedie presentano rivestimenti in tessuto nero che vengono cambiati con discrezione nei cambi tavola per garantire l’igiene, e la privacy è garantita da tende alle finestre per proteggere i clienti dagli sguardi dei passanti. I camerieri, a differenza dei clienti, sono vestiti, in quanto devono rispettare le leggi francesi in materia di lavoro.
Il successo sembra assicurato.

martedì 19 dicembre 2017

KITTY WIGS


Julie Jackson (che probabilmente non aveva niente di meglio da fare) si è messa a produrre parrucche per cani e gatti. 


Le foto ed il video fanno morire dal ridere. Sinceramente però non so se sia più matta lei che ha avuto l'idea o chi le acquista!!! Comunque se vi dovesse interessare una bella parrucca per il vostro gatto vi lascio il link dove avrete l'imbarazzo della scelta!!! A pensarci bene per Natale ne regalo una a Pepe!

sabato 16 dicembre 2017

HOCKEY SUBACQUEO


Il campo da gioco è una classica piscina. E i giocatori, divisi in squadre da sei, indossano pinne, guanto protettivo, maschera con tubo per la respirazione e calottina tipo pallanuoto. Con una mazza di legno fanno scivolare un disco ricoperto di gomma di poco più di un chilo sul fondo della piscina nel tentativo di centrare la porta avversaria. Ogni squadra utilizza quattro riserve a bordo vasca che possono sostituire i compagni in acqua anche a gioco in movimento. Non ci sono portieri: tutti possono difendere la propria area in relazione a chi ha il possesso del disco. 


E’ vietato colpire l’avversario, trattenerlo o spingerlo. I tempi dell’hockey sono molto veloci e il successo di una partita dipende soprattutto dal lavoro di squadra, perché nessun giocatore può tenere il respiro per sempre. Niente bombole. Il disco non galleggia. E l’arbitro non è un palombaro per praticare l’hockey subacqueo basta avere fiato e acquaticità di base. 

giovedì 14 dicembre 2017

20 PIU' 20



Lo scorso 7 dicembre ho compiuto vent'anni (come potete ben vedere dalle candeline). Mi ci è voluto un po' per poter rielaborare il tutto e soprattutto per riprendermi dalla sbornia (per questo ho messo la foto della torta e non della sottoscritta)!!!!


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