lunedì 7 maggio 2018

IL LUNEDI DELLA LUMACA



Ultimamente mi è capitato di farmi qualche piccolo taglietto e così mentre mi disinfettavo e mettevo il cerotto ho pensato se a qualcuno fosse mai venuta l'idea di fare dei cerotti colorati e divertenti. Ovviamente la risposta è si.





Cercando in rete se ne trovano di tutti i tipi. Alcuni sono così simpatici che ti viene voglia di farti male per poterli utilizzare!!!

venerdì 6 aprile 2018

CHINDOGU



I giapponesi sono un popolo strano, soprattutto per noi europei che non sempre siamo abituati alle loro invenzioni bizzarre. Quante volte anche a voi sarà capitato di incontrare un gruppo di turisti giapponesi e di mettervi a ridere nel vederli indossare i loro cappellini con ventilatore incorporato!!! In realtà stavate osservando una delle tante invenzioni che rientrano nel Chindogu, l'arte giapponese di inventare cose strane, invenzioni inutili e divertenti che alleggeriscano in qualche modo i fastidi della vita quotidiana. Il concetto di Chindogu è stato ideato dall'inventore di gadget giapponese, Kenji Kawakami nel 1980. Nel suo laboratorio infatti prendono vita oggetti strani. Egli ha scritto diversi libri e fondato la Chindogu Society con più di 10.000 iscritti. 


sabato 24 marzo 2018

LA BUONA NOVELLA



Oggi a vent’anni dalla scomparsa di Fabrizio De André e alla vigilia della Settimana Santa, la Galleria Nazionale dell'Umbria rende omaggio alla sua arte proponendo un evento inedito e coinvolgente. La Sala maggiore del museo sarà il suggestivo scenario de La Buona Novella, il concept album del 1970 ispirato dai vangeli apocrifi, che narra gli aspetti più umani e toccanti della vicenda di Gesù di Nazareth. Le parole e la musica del cantautore genovese dialogheranno con opere della Galleria che raccontano gli stessi episodi, in un emozionante confronto tra linguaggi diversi ma ugualmente evocativi. La magia di canzoni rimaste nella storia, come Il sogno di Maria, Tre madri, Il testamento di Tito, rivivrà grazie ad Alessandro Acciaro e Simone Benella, membri della cover band Amico Fragile, che proporranno un’intima versione acustica dei brani.

venerdì 16 marzo 2018

LA MUSICA NEL CUORE



"La musica nel cuore", è un film uscito nel 2007 che però non avevo mai visto. Probabilmente uno dei pochi film con Robin Williams che mi ero persa. Anche questo è un film da vedere con prole al seguito: vi piacerà!


lunedì 12 marzo 2018

HOLD



Dal momento stesso in cui ti regalano il primo cellulare nasce una sorta di dipendenza verso quest'ultimo che in molti casi può sfiorare addirittura la patologia. Se non ne diventiamo consapevoli in prima persona dandoci noi stessi dei limiti arriveremo ad essere connessi 24 ore su 24. Per aiutarci in questa missione impossibile è arrivata Hold, un app che “ti paga” se non utilizzi il cellulare. 



L’app è stata lanciata da tre studenti scandinavi che, riflettendo sul potere di distrazione dello smartphone durante gli studi universitari, hanno inventato Hold, una applicazione gratuita che una volta attivata fa partire un timer che registra il tempo trascorso senza toccare lo schermo dello smartphone: ogni 20 minuti si accumulano dei punti che permettono di ottenere alcuni premi da spendere in biglietti del cinema, caffè, snack, libri e tanto altro. Per ora è disponibile solo in Scandinavia e in Gran Bretagna. Speriamo però che arrivi presto anche da noi.

domenica 11 marzo 2018

LION, LA STRADA VERSO CASA



Un film da guardare la domenica pomeriggio, con tutta la famiglia stretta sul divano mentre fuori piove, una chilata di popcorn ed una confezione di fazzoletti a disposizione. Il film è bellissimo soprattutto perché racconta di una storia vera.


sabato 10 marzo 2018

ELSA MORANTE



ELSA MORANTE (1912-1985)
Nata a Roma, Elsa Morante trascorse la sua infanzia nel quartiere popolare di Testaccio. Figlia naturale d'una maestra ebrea e di un impiegato delle poste siciliano (Francesco Lo Monaco), alla nascita fu riconosciuta da Augusto Morante, già marito di Irma, e sorvegliante in un istituto di correzione giovanile. Elsa crebbe insieme ai fratelli più piccoli. Il padre naturale Francesco Lo Monaco morì suicida nel 1943. Elsa Morante iniziò giovanissima a scrivere filastrocche e favole per bambini, poesiole e racconti brevi, che a partire dal 1933, e fino all'inizio della seconda guerra mondiale, furono via via pubblicati su varie rivisteIl suo primo libro fu proprio una raccolta di racconti giovanili, Il gioco segreto, pubblicato nel 1941 da Garzanti. Questo fu seguito, nel 1942, da un libro per ragazzi, intitolato Le bellissime avventure di Caterì dalla trecciolina. Nel 1936 Elsa Morante conobbe lo scrittore Alberto Moravia, che sposò il 14 aprile 1941, durante la seconda guerra mondiale, per sfuggire alle rappresaglie dei nazisti, Morante e Moravia lasciarono Roma ormai occupata, e si rifugiarono a Fondi, un paesino in provincia di Latina, a pochi chilometri dal mare. Gli anni successivi a Menzogna e sortilegio furono caratterizzati da un accentuato interesse per il cinema, che anche in seguito non l'abbandonò più. Il successivo romanzo di Elsa Morante, L'isola di Arturo, uscì in Italia nel 1957, sempre per Einaudi, riscuotendo grande successo di pubblico e di critica e fù la prima donna a vincere l'ambito Premio Strega. Nel 1962 ne fu tratto anche un film omonimo, diretto da Damiano DamianiMorante e Moravia si separarono nel 1961, senza però mai divorziare. Qualche anno prima Elsa Morante aveva avuto una burrascosa relazione con il regista Luchino Visconti, e in quei primi anni sessanta si era legata al pittore newyorkese Bill Morrow (1936-1962), che morì precipitando da un grattacielo. L'ultimo romanzo di Elsa Morante fu Aracoeli, pubblicato sempre con Einaudi nel 1982. Poco prima della fine della stesura del romanzo, cadendo, si procurò una frattura al femore, che la costrinse lungamente a letto. Dopo l'uscita del libro scoprì di essere gravemente ammalata; tentò il suicidio nel 1983, ma fu salvata in extremis dalla sua governante, Lucia Mansi. Ricoverata in clinica, fu sottoposta a una complessa operazione chirurgica, che però non le giovò molto. Morì nel 1985 a seguito di un infarto.


CANTO PER IL GATTO ALVARO

Fra le mie braccia è il tuo nido, 
o pigro, o focoso genio, o lucente, 
o mio futile! Mezzogiorni e tenebre 
son tue magioni, e ti trasformi 
di colomba in gufo, e dalle tombe 
voli alle regioni dei fumi. 
Quando ogni luce è spenta, accendi al nero 
le tue pupille, o doppiero 
del mio dormiveglia, e s'incrina 
la tregua solenne, ardono effimere 
mille torce, tigri infantili 
s'inseguono nei dolci deliri. 
Poi riposi le fatue lampade 
che saranno al mattino il vanto 
del mio davanzale, il fior gemello 
occhibello. E t'ero uguale! 
Uguale! Ricordi, tu, 
arrogante mestizia? Di foglie 
tetro e sfolgorante, un giardino 
abitammo insieme, fra il popolo 
barbaro del Paradiso. Fu per me l'esilio, 
ma la camera tua là rimane, 

e nella mia terrestre fugace passi 

giocante pellegrino. Perché mi concedi 
il tuo favore, o selvaggio?
Mentre i tuoi pari, gli animali celesti 

gustan le folli indolenze, le antelucane feste 
di guerre e cacce senza cuori, perché 
tu qui con me? Perenne, tu, libero, ingenuo, 
e io tre cose ho in sorte: 
prigione peccato e morte. 
Fra lune e soli, fra lucenti spini, erbe e chimere 
saltano le immortali giovani fiere, 
i galanti fratelli dai bei nomi: Ricciuto, 
Atropo, Viola, Fior di Passione, Palomba, 
nel fastoso uragano del primo giorno... 
E tu? Per amor mio?


venerdì 9 marzo 2018

RITA ZOLOTUKHINA



Se un giorno dovessi mai fare un altro tatuaggio sarebbe sicuramente sul modello di quelli creati da Rita Zolotukhina. L'artista ha infatti escogitato un modo assolutamente originale per realizzare tatuaggi botanici molto particolari: si serve solo di fiori e foglie veri che usa come stencil in modo da riprodurli fedelmente in ogni loro particolare e venatura. Il risultato è davvero sorprendente. 


Rita intinge la foglia nell’inchiostro per stencil e poi la applica direttamente sulla pelle del cliente. In questo modo la foglia lascerà un’impronta, unica come può esserlo un’impronta digitale. Il risultato, oltre a essere molto originale, è unico, perché è praticamente impossibile che vi siano due impronte di foglia identiche fra loro.

giovedì 8 marzo 2018

INAL BERSEKOV


Se vi piacciono le fotografie allora forse vorreste farvene tatuare una sulla pelle. Quindi Inal Bersekov è il tatuatore che fa al caso vostro. Egli ha infatti l'incredibile capacità di realizzare disegni sulla pelle che sembrano fotografie in bianco e nero. Egli non tralascia nulla nei suoi tatuaggi, dai mezzi toni alle sfumature, per incorniciare le sue creazioni con punti di luce che rendono l’immagine ancora più realistica.

L’artista lavora nel suo studio in Belgio, il Bro Studio.
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